Il dolore
Fuori tutti: parenti non conviventi e affini
VIAREGGIO. «È legittima la costituzione di parte civile in un processo penale - per il ristoro dei danni morali - da parte di chi non sia legato da stretti rapporti parentali e neppure conviva con la...
VIAREGGIO. «È legittima la costituzione di parte civile in un processo penale - per il ristoro dei danni morali - da parte di chi non sia legato da stretti rapporti parentali e neppure conviva con la vittima, quando, comunque, si vede privato di un rapporto di “affectio familiaris” che gli comporti un'incisione nella propria sfera affettiva, come tale rientrante nell'ambito dell'art. 2059 c.c.)». Sfodera una recente sentenza della Cassazione l’avvocato Tiziana Pedonese, mentre affronta in aula le contestazioni che i difensori degli imputati hanno presentato relativamente alla richiesta di costituzione come parti civili di alcuni familiari di chi da quella maledetta notte di quattro anni fa non c’è più.Era stato l’avvocato Gaetano Scalise, difensore di Enzo Marzilli (responsabile della struttura operativa Direzione norme, standard, sviluppo e omologazione in Rfi dal 2006 al 29 giungo 2009) a porre la questione buttando sul tavolo l’aspetto meramente economico della vicenda. Per il quale sono state effettuate transazioni e riconoscimenti di danno anche a soggetti che non erano proprio titolari di un diritto: «Ma quella era una scelta fatta dalle parti in relazione ad alcuni soggetti, scelta unilaterale che non può essere la regola di questo processo dove invece la normativa è quella del codice». Insomma, è la tesi, non hanno diritto a costituirsi zii, nonni, cognati, cugini e neppure sorelle se non conviventi. Ammettere la loro costituzione costituirebbe un «appesantimento» della giustizia.
E ce n’è anche per l’Inail, l’ente nazionale che si occupa di infortuni sul lavoro: sarà l’avvocato arrivato da Roma a smontare pezzo per pezzo le argomentazioni dei difensori degli imputati. Argomentazioni sostenute con parole e atteggiamenti - è stato il commento da pù parti al termine della giornata di udienza - «che non avevano ragione di essere». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google