Il Tirreno

Versilia

Versilia sempre di moda Pasqua con tanti vip

di Isotta Boccassini e Franco A. Calotti
Versilia sempre di moda Pasqua con tanti vip

Malgrado il maltempo e la crisi a Forte hanno scelto di trascorrere la vacanza attori, calciatori, personaggi della tv. Tra gli ospiti illustri lo stilista Paul Smith

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FORTE DEI MARMI. La Perla della Versilia ha ripreso a brillare, almeno per il fine settimana di Pasqua: ristoranti che contano decine di coperti – qualcuno, come il centralissimo Tre Stelle ha fatto il tutto esaurito – coppie e gruppi di amici che si attardano ai tavolini dei bar, strade del passeggio con tanta gente. E soprattutto, tanti vip, a testimonianza che – da Forte a Pietrasanta dove l’enoteca Marcucci ha ospitato addirittura lo stilista Paul Smith – la Versilia conserva la propria cifra di location trendy. A fare da calamita, c’è il “sistema” dei locali. Alla Capannina di Franceschi è stato un weekend scintillante: i festeggiamenti sono cominciati con il mattatore Jerry Calà; sabato a fare capolino sono stati Guido Soldati e Barbara De Santi di ‘Uomini e Donne’, ma anche Giovanni ‘Gigio’ Moratti, figlio del patron dell’Inter Massimo, e la ‘Iena’ Laura Emmanelle Herlihy-Gauthier. Domenica protagonista indiscussa è stata Fiordaliso. Tra i clienti affezionati, l’attore Christian De Sica, che si è fermato per un aperitivo in compagnia di amici, mentre sui campi del Tennis Club di Forte, ospite graditissimo, Demetrio Albertini.

Gli albergatori rimangono comunque cauti. E per rompere il riserbo e fare previsioni sull’estate attendono, almeno, le “risultanze” del prossimo round del 25 aprile - 1° maggio. «Una Pasqua sotto la pioggia non è un test: è solo un momento che speriamo passi alla svelta e non proietti ombre sullo sviluppo futuro della stagione turistica» commenta Paolo Corchia, presidente degli albergatori fortemarmini e di Federalberghi Toscana.

È un giro di boa, quello della Pasqua che al Forte separa da inverno dalla voglia di tornare al mare dei clienti più fedeli della Perla della Versilia. Chiedere come va è un po’ come infierire? «Ci sono albergatori coraggiosi – risponde Corchia – che hanno voluto aprire e che hanno avuto qualche presenza ma senza quella spinta propulsiva che sarebbe necessaria; qualche struttura che ha avuto le stanze piene c’è comunque stata: parlo, ad esempio, di Luca Silvestri con il suo Park Hotel in centro o dell’Undulna. Ad essere aperte in questi giorni sono circa metà delle strutture, e sicuramente in queste condizioni c’è dietro un atto di coraggio e di rispetto per i clienti fedeli. Poi, in molti casi, si tratta anche di alberghi (e lo dico senza buonismo) che hanno aperto per aiutare i dipendenti in un momento difficile per tutti».

Che sta accadendo? «Ci sono tre problemi: il primo – continua il presidente Corchia - è il perdurante maltempo, che vanifica la voglia della clientela di tornar al mare, e stiamo parlando di presenze su cui si basa la nostra economia primaverile. Poi c’è la crisi economica che ha il suo peso. Infine, ma qui ci possiamo davvero fare poco, anche una Pasqua come questa così bassa nel calendario non poteva essere esaltante. Di sicuro non c’è confronto con l’anno passato».

Gli alberghi aperti per Pasqua resteranno aperti? «Da quanto ho sentito, i colleghi resteranno attivi e tenteranno questa traversata nel deserto che ci attende prima dei giorni attorno al 25 aprile e al 1° maggio».

Meglio rimandare, dunque, le prospettive per l’estate? «Sì, perché non vorrei accentuare i toni drammatici – conclude Corchia – e prima di capire come andrà la prossima stagione turistico balneare, aspetto almeno che arrivi stabilmente il sole. E vediamo anche cosa succederà a fine aprile...».

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