Sicurezza
La visita ortopedica finisce in un esposto
Il genitore di un bambino scrive alla direzione sanitaria dell’Asl dopo cinque ore di attesa
PIETRASAMTA. La mattinata di controlli all'Ospedale Versilia di un bambino di 12 anni finisce con un esposto alla direzione sanitaria da parte dei genitori.
«Lastre e visita ortopedica di nostro figlio erano state fissate per le 7.30 di lunedì 18 marzo: ci viene indicato il pronto soccorso come sede dell'appuntamento ma una volta arrivati lì due signore, con tono maleducato, alle nostre domande replicano dicendo che loro non sono un punto di informazione e che per le lastre bisogna recarsi all'ingresso dell'ospedale. Troviamo, finalmente, il reparto giusto - scrive Massimo Pellegrini - mio figlio fa le lastre e poi ci viene detto di andare al Poliambulatorio 2 per la visita ortopedica. Sono le 8.15 e siamo i secondi ad arrivare in quella stanza: dopo avere chiamato parecchie persone che erano arrivate dopo di noi, chiedo spiegazioni all'infermiera e si scopre che il nominativo di nostro figlio fra i pazienti da visitare non c'è visto che il Cup non aveva messo l'ora della visita. Torno al Cup, parlo di nuovo con l'operatrice che nervosamente mi restituisce una nuova impegnativa con l'ora, aggiungendo che l'errore era stato fatto da parte loro al momento della richiesta telefonica. Faccio vedere all'infermiera del poliambulatorio 2 - continua Pellegrini - che quello che mi aveva chiesto era stato fatto e lei con enorme stupore da parte mia e di mia moglie, ci dice che tutto questo è una forzatura da parte del Cup e che lei non avrebbe visitato mio figlio. Di fronte al mio cambio di umore, entra nello studio ortopedico per poi riferirci che il dottore avrebbe visitato nostro figlio per ultimo se gli fosse rimasto del tempo. E stiamo parlando di una visita della durata di 2 minuti. Coinvolgiamo prima l'Urp poi la dottoressa Campaiola che provano a risolvere la questione, ma si sentono dire no alla visita dall'ortopedico in quanto ha un suo programma. Alla fine, stanchi ed esasperati e pronti a denunciare lo stesso ortopedico, dalla direzione viene individuato un altro medico che, alle 12.30, visita nostro figlio. Ci attendiamo che ortopedico e infermiera vengano quanto meno ripresi dalla direzione sanitaria per l’atteggiamento tenuto nei confronti di un bambino di 12 anni».(l.b.)
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