Il Tirreno

Versilia

La nautica punta verso Oriente e nasce Toscana Refit

di Donatella Francesconi

Quattro aziende viareggine si sono consorziate per creare a Hainan due service center di riferimento a livello mondiale

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VIAREGGIO. Il 30 marzo si è svolta, nella splendida cornice del boat show “Hainan Rendez Vous”, la conferenza stampa per il lancio ufficiale di Visun Tuscany Yachting Co., Ltd. (VTY): l’ambizioso progetto di collaborazione tra un gruppo di aziende della filiera nautica toscana e Visun Royal Yacht Club per la creazione di due super yacht service center nella provincia cinese di Hainan.

La grande nautica toscana, e dunque viareggina, punta verso Oriente ed i suoi mercati che scoprono di potersi mettere il lusso a molti zeri.

Hainan è un’isola tropicale all’estremo sud della Cina e il punto focale per lo sviluppo di un mercato nautico, quello dell’estremo oriente, sul quale sono puntati gli occhi di tutti gli operatori mondiali. Secondo i programmi del governo locale e nazionale, l’isola diventerà, infatti, una delle mete più ambite dal turismo internazionale entro il 2020, con particolare attenzione per la nautica da diporto. Non a caso, a partire dal 2010, l’amministrazione provinciale ha varato delle regolamentazioni in materia molto agevolate rispetto a quelle nazionali. Sempre nel 2010, inoltre, è stata lanciata la prima edizione dello Hainan Rendez Vous, promossa dallo stesso Visun Royal Yacht Club, che, dopo solo quattro edizioni, si è imposta come principale fiera nautica della Cina e vede partecipare regolarmente tutti i maggiori produttori mondiali di super e mega yacht.

«L’idea di fondare proprio qui un service center, che potesse mettere a disposizione degli armatori cinesi le stesse competenze d’eccellenza che avevano contribuito a realizzare i loro yacht, nasce nel 2011», si legge nelle nota diffusa dopo la conferenza stampa, «durante uno scouting di mercato promosso da Toscana Promozione». Come hanno raccontato Andrea Giannecchini, coordinatore del progetto, e Giorgio Campini, direttore esecutivo di Visun Tuscany Yachting, dopo solo 18 mesi questa idea si è già trasformata in realtà. Le quattro aziende toscane coinvolte (Arredomare, Tecnopool, Versilia Supply Service, VYC-Yachtica) si sono costituite in una NewCo chiamata “Toscana Refit” che entro un mese entrerà in joint venture con Visun Royal Yacht Club per dare vita a Visun Tuscany Yachting Co., Ltd., il cui nome e logo sono stati ufficialmente presentati nella conferenza stampa. Entro la fine del 2013 - così l’annuncio - «termineranno i lavori di costruzione del primo service center che, con una superficie di 3mila metri quadrati, un capannone per la verniciatura, un boat lift da 150 tonnellate e un’area doganale franca, sarà attrezzato per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria ad imbarcazioni fino ai 35 metri di lunghezza. Entro il 2015 sarà, invece, inaugurato il progetto chiave di Visun Tuscany Yachting, presentato in anteprima mondiale alla conferenza stampa del 30 marzo: un service center da 66mila metri quadrati per imbarcazioni fino agli 80 metri di lunghezza che punta a diventare un punto di riferimento a livello mondiale. Questo secondo centro sarà attrezzato con due boat lift, uno da 250 tonnellate e uno da 900, un syncro lift da 2mila tonnellate e 5 capannoni coperti e sarà costruito su di un braccio di terra reclamato al mare».

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