La protesta
Cinquanta posti letto nel nuovo ostello che nascerà a Badia
Edifici della parrocchia diventeranno una struttura ricettiva per accogliere giovani turisti e “pellegrini” della Francigena
CAMAIORE. Una cinquantina di posti letto, una nuova struttura per l'accoglienza. Parte il progetto per trasformare alcuni immobili della parrocchia in un ostello a due passi dal centro, in zona Badia. Un ostello del pellegrino, per attrarre i turisti religiosi della via Francigena. Ma anche un vero e proprio b&b per studenti e giovani turisti di passaggio. L'idea è in testa a don Damiano Pacini fin dai primi giorni che si è insediato a Camaiore come Priore: trasformare un edificio di proprietà della parrocchia in un ostello per i pellegrini e per i giovani. Ed ora, con la nuova amministrazione, pare diventare realtà.
I lavori infatti sono previsti addirittura per la fine del 2013, come conferma il sindaco Alessandro Del Dotto. Gli edifici in questione sono quelli di via Madonna della Pietà, in zona Badia. Al piano terra dovrebbe essere rinnovata la stanza dedicata all'associazione Badia e dovrebbe essere sistemata anche un altra sala che fungerà da spazio espositivo, per mostre o piccole conferenze. Al primo piano sorgerà invece la recepiton, l'ampia sala da pranzo con le cucine, i servizi e alcune camere. La maggior parte dei posti letti si troverà al piano secondo: in tutto potranno essere ospitate 40-50 persone circa. Per ora siamo ancora in fase progettuale, anche c'è già una delibera di giunta Del Dotto che da il via libera.
«A breve - conferma il sindaco Alessandro Del Dotto - partiremo con la gara d'appalto. Contiamo di far partire l'intervento per l'autunno di quest'anno. L'intervento del resto è già nel bilancio del 2013». Si tratta di un immobile di proprietà privata: è della parrocchia. «La parrocchia però - spiega il primo cittadino - l'ha lasciato in comodato d'uso gratuito per cinquanta anni». Ecco perché da una parte il Comune vuole investirci, e dall'altra ha chiesto alla Regione di contribuire alla spesa. La prima parte dell'intervento costerà, da delibera di giunta, circa 320 mila euro: 128 messi a disposizione dal Comune di Camaiore, il resto (192 mila) dalla Regione. «Stiamo ancora aspettando l'ok da Firenze - precisa il sindaco Del Dotto - ma in ogni caso, con o senza il contributo regionale, siamo intenzionati a portare avanti questo progetto». Non è ancora chiaro invece a chi spetterà la gestione dell'ostello. «Di questo dobbiamo ancora discutere», dice il sindaco. L'idea comunque fa parte di una strategia che Del Dotto aveva già esplicitato più volte. Da una parte sistemare, valorizzare e puntare sulla via Francigena come richiamo per un turismo religioso, storico e culturale, per valorizzare e rendere appetibile turisticamente anche l'entroterra di Camaiore. Dall'altra quella di creare posti letto per turisti anche in centro a Camaiore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
