Il Tirreno

Versilia

Corsa al parcheggio gratis con tremila auto in più

di Matteo Tuccini
Corsa al parcheggio gratis con tremila auto in più

Tanti i residenti che non hanno acquistato il pass per la sosta nella zona blu Il rischio è che si riversino nelle poche aree libere. Scatenando il caos

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Niente pass per circa 3mila auto di residenti nella zona blu. Famiglie che hanno deciso di non acquistare il permesso per il parcheggio nell’area a pagamento, in vendita alla Mover (20 euro per la prima auto, 100 per la seconda) fino a ieri. E che adesso dovranno lanciarsi nella lotta quotidiana per il parcheggio gratis. Entrando in competizione con le altre migliaia di auto di chi vive o lavora in città. A meno che - ma è poco probabile - non decidano di pagare il biglietto ogni giorno.

Gli ultimi dati forniti dalla società Mover, poche ore prima della chiusura della campagna per il rinnovo dei permessi, parlano chiaro. Degli 8.500 viareggini proprietari di almeno un’auto, che vivono nella zona blu - Passeggiata, Darsena, centro città tra via Burlamacchi e via Pacinotti, quartiere Marco Polo tra via Aurelia nord e via Marco Polo - sono più di 5mila quelli che hanno acquistato il pass per la sosta. Il che significa, appunto, che restano in giro almeno 3mila auto senza tagliando.

Corsa al parcheggio “bianco”. Dove andranno a finire questi veicoli? Semplice: i loro padroni cercheranno di arrangiarsi. Pagando ogni tanto il biglietto, se necessario. Ma è più probabile che si riversino sulla zona a sosta libera. Che già oggi non riesce a dare sfogo al bisogno di parcheggi, anche per problemi logistici: non tutte le aree, infatti, sono collegate in maniera efficiente al cuore della città con i mezzi pubblici. Tra le aree sosta che forse potranno contribuire a smaltire il carico di veicoli c’è il parcheggio della Pam di largo Risorgimento, che è vicino al centro città. Oppure quello sulla Terrazza, che però è gratuito solo d’inverno e già oggi è affollato. Sul sito Internet della Mover, per aiutare i cittadini, si riporta la localizzazione di tutti gli stalli bianchi, che potete leggere nel box qui fianco: in tutto sono 2.300. Sembrano molti, ma tanti sono poco praticabili. Il Palasport, ad esempio, può essere utilizzato solo da chi abita in Darsena: le altre zone della città sono troppo lontane. Idem per l’area di via Bixio, vicina al tribunale. Insomma, tirando le fila si rischia di creare il caos nella corsa allo stallo gratis.

Quasi tutte seconde auto. La maggior parte di questi mezzi per cui non sono stati acquistati i permessi sono seconde auto. Il perché è semplice: come detto, il pass per la prima auto del nucleo familiare costava 20 euro, una spesa tutto sommato contenuta. Ma quello per la seconda costava ben 100 euro. Troppo. E così, dei 5mila tagliandi presi dai cittadini, meno del 20% sono per il secondo veicolo familiare. Per chi abita nella zona blu sembra conveniente tenere un’auto a portata di mano, e lasciare l’altra a distanza, piuttosto che spendere 100 euro. Ma questa scelta andrà a cozzare con le esigenze di chi arriva dalla periferia o da fuori città.

Lo studio della Mover. Consapevole di questo problema, la Mover - che, va detto, ha gestito il rinnovo dei permessi senza creare particolari disagi - si è riproposta di fare il punto dopo Pasqua su quanti tagliandi siano stati acquistati. E di come dovrà essere ridefinita la disciplina della sosta a Viareggio. Già, perché se da un lato i residenti occuperanno meno stalli blu, lasciandoli quindi a chi arriva da fuori, dall’altro chi vive e paga le tasse in città ha diritto a una rete di parcheggi equilibrata e non vessatoria. Insomma: va bene pagare, ma non è giusto che sia l’unica strada possibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa