Il Tirreno

Versilia

Ci si potrà sposare in Versiliana

Ci si potrà sposare in Versiliana

Così si potranno reperire risorse aggiuntive per il bilancio della Fondazione

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Vuoi mettere pronunciare il sì che conta una vita sullo sfondo del parco della Versiliana? E così nell'articolata convenzione annuale fra Comune e Fondazione per la programmazione della stagione del Festival, fra il dettaglio dei contributi da erogare e l'affidamento dei servizi, fa capolino una dicitura relativa ai fiori di arancio.

Sarà dunque possibile, «previa l'adozione dei necessari atti e l'acquisizione delle dovute autorizzazioni, celebrare matrimoni con rito civile presso la Villa La Versiliana. Le modalità organizzative e i tempi di utilizzo di tale spazio in relazione alla programmazione delle altre attività che annualmente vi si svolgono, nonché la definizione degli aspetti di carattere economico, saranno oggetto di apposita convenzione tra le parti» si legge nel testo dell'accordo.

Del resto la liquidità scarseggia, la Versiliana e il suo parco sono “altamente suggestivi” e allora avanti tutta con le marce nuziali a due passi dai sentieri cari al Vate D'Annunzio. In realtà il verbale di concertazione fra Comune e Versiliana è servito soprattutto per fare chiarezza sulla tempistica dei contributi - 384mila euro all’anno - che l'amministrazione Lombardi versa alla Fondazione: centomila euro sono stati liquidati due settimane fa, la seconda rata da centomila euro verrà pagata il 15 giugno, la terza tranche da centomila euro il 15 settembre e il saldo, ottantaquattromila euro, è fissato per il 15 novembre.

Anche se l'impegno della Fondazione Versiliana, sul territorio, non si limita all'organizzazione degli appuntamenti del Festival e del Caffè e ancora della stagione teatrale invernale, ma, soprattutto negli ultimi tempi, si è sviluppato in altri settori, sia organizzativi che di erogazione di servizi. È il caso di “Pietrasanta in Concerto”, la manifestazione che nel mese di luglio “convoca” nel centro storico i migliori musicisti su scala internazionale e ancora la gestione dei punti di informazione turistica, sempre nel centro cittadino e a Tonfano.

E anche per questo genere di attività il Comune dovrà, ovviamente, garantire un contributo extra alla Fondazione che a sua volta, al fine di reperire risorse economiche, potrà concedere a enti, società e privati l'uso degli spazi del complesso La Versiliana per incontri, convention e fiere di settore. Servono soldi: il resto, a quanto pare, è poesia.(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore