Il Tirreno

Versilia

Uscire dal carnevale? Tanti no da Camaiore

di Marco Pomella
Uscire dal carnevale? Tanti no da Camaiore

Gli albergatori di Lido contro l’idea di abbandonare la Fondazione E rischia di scoppiare un caso politico: Sel contesta la scelta del sindaco

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CAMAIORE. Lasciare la Fondazione Carnevale? Decisione affrettata. Così Sel, partito di maggioranza a Camaiore, bolla la proposta che sarà discussa in consiglio comunale di scindere il contratto con la Fondazione Carnevale di Viareggio. Una presa di posizione che, anche se non lo dicono espressamente, non piacerebbe né alla Federazione della Sinistra, né tantomeno agli albergatori di Lido.

Scricchiolii in maggioranza . «Il clamore intorno alla possibile uscita di Camaiore dalla Fondazione Carnevale è giusto: si tratta di una questione di grande importanza, non riconducibile solo all’uso dei mascherono e delle strutture». A scriverlo i segretari di Sel di Camaiore e Viareggio, Remo Pagliai e Cristina Boncompagni. «Crediamo che sia necessario - spiegano - ripensare la Fondazione Carnevale, il livello della proposta culturale e anche il rapporto della manifestazione con l’insieme delle iniziative culturali di Viareggio e dei comuni versiliesi, Camaiore in primis. Ha ragione il Sindaco Del Dotto quando dice che sono necessari progetti culturali integrati. Questa può essere una delle chiavi proprio per il rilancio della manifestazione del Carnevale, che rimane uno dei principali eventi culturali e turistici della Versilia». Ma uscire dalla Fondazione proprio no. «La scelta di uscire dalla Fondazione - aggiunge Sel - appare oggi, senza che siano sul tavolo progetti e proposte precise, troppo affrettata. Camaiore farebbe bene a non chiudere le porte, magari ricontrattare i termini della propria presenza, in termini anche finanziari, ma soprattutto di politica culturale».

Gli alberghi. Chi vive di turismo non ne fa certo una questione politica, quanto economica. Uscire dalla Fondazione significherebbe perdere uno dei benefici più importanti: turisti degli alberghi che pagano il biglietto del Carnevale 10 euro invece che 15. Tra gli albergatori tante proteste, e tante telefonate di spiegazione al Consorzio di Promozione Turistica. «Mi chiedono conferme - dice la presidente Roberta Palmerini - che i clienti degli hotel di Lido dovranno pagare biglietto pieno. Io gli rispondo quel che so, ossia di non dar retta per ora alle valutazioni politiche che stanno uscendo sui giornali. Sarà il consiglio comunale a decidere, valutando bene danni e benefici per la comunità». La preoccupazione è tangibile tra gli operatori. «Il cliente oggi sa che a Lido non si paga la tassa di soggiorno e ha uno sconto di 5 euro sul biglietto del Carnevale. E fa le sue scelte con intelligenza. Perdere questo beneficio sarebbe un danno? Voi che dite? Ci sono hotel che aprono solo nelle quattro settimane del Carnevale…»

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