Sicurezza
Maxi piano per abbattere il consumo di energia
Società del gruppo Enel propone un progetto di gestione di 34 edifici pubblici all’insegna dell’ecologia e del risparmio. L’assessore Viti: sì, lo sosteniamo
PIETRASANTA. Per i servizi energetici, leggi manutenzione, riscaldamento nelle scuole e negli edifici pubblici e ancora per l'illuminazione, ogni anno il Comune spende un milione di euro. Tanto, forse troppo denaro: da qui l'inversione di tendenza pensata dall'amministrazione Lombardi che, aderendo a un progetto pilota e unica realtà in tutta la Versilia, «punta a una gestione più pulita e a un forte risparmio» afferma l'assessore Italo Viti. In sostanza Toscana Energia Green Spa ha presentato al Comune un Project Financing per servizi energetici integrati.
L'amministrazione ha ritenuto valida la proposta, gli uffici comunali stanno predisponendo gli atti per la valutazione di pubblico interesse ed entro la fine dell'anno, dopo i passaggi istituzionali e ancora la gara d'appalto, il progetto diventerà realtà. «È stata condotta un’analisi energetica degli edifici di nostra proprietà: sono 34 strutture, di cui 20 scuole. Per ciascuno di questi edifici sono stati individuati interventi di riqualificazione - spiega Viti - che vanno dalla realizzazione di una rete di teleriscaldamento al funzionamento di 6 nuove caldaie, dall'installazione di 19 generatori di calore a condensazione ad un sistema di monitoraggio e controllo a distanza delle centrali termiche. E ancora l'installazione di 3 impianti solari termici, 6 demandati al fotovoltaico e via dicendo. Senza dimenticare la sostituzione di tutte le luci votive nei cimiteri e il ricablaggio dei diversi punti illuminanti sul territorio. I risultati energetici attesi? Un risparmio di combustibile del 30% rispetto ad oggi ed una riduzione di quasi del 50%, solo per fare alcuni esempi, sui consumi elettrici annui. Oltre ad un adeguamento e un ammodernamento di tutta un'impiantistica che resterà in buona parte in dote al nostro Comune al termine della durata dell'accordo».
In termini economici il Comune pagherà, alla società che si aggiudicherà il futuro appalto - con Toscana Energia green che potrà esercitare un diritto di prelazione - un canone annuo per un'intesa dalla durata decennale. «Ci sarà subito un risparmio pubblico di circa il 6%, di poco superiore ai 50mila euro, rispetto a quanto paghiamo ogni anno oltre a un massiccio investimento - aggiunge Viti - in nuove strutture pubbliche, più efficienti e rispondenti alle tematiche ambientali. Un progetto che punta a ridurre il fabbisogno energetico, le emissioni inquinanti e gli sprechi producendo energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili. Energia pulita e risparmio».
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