Italia
Condannata la banda viareggina col vizio dei Rolex
Erano accusati di aver rapinato per centinaia di migliaia di euro due gioiellerie: i dipendenti furono minacciati con le pistole e rinchiusi in uno sgabuzzino
VIAREGGIO. Avevano messo la loro firma su almeno tre gioiellerie in Versilia e in provincia di Firenze, minacciando i dipendenti con una pistola e rinchiudendoli in uno sgabuzzino per poi fuggire con orologi Rolex del valore di centinaia di migliaia di euro. E uno dei due era entrato nell’abitazione di un gioielliere a Forte dei Marmi per derubarlo. Ma per due membri della banda dei Rolex sono arrivate pesanti condanne da parte del gup del tribunale di Firenze Erminia Bagnoli. I due imputati - Francesco Pullace, 43 anni e Luca Salvadori, 47 anni entrambi residenti a Viareggio - hanno scelto la via del rito abbreviato. Per loro il giudice ha deciso condanne a, rispettivamente, 8 anni e 5 anni e mezzo. Il pm aveva chiesto 10 e 8 anni. I due dovevano rispondere di accuse come rapina a mano armata, sequestro di persona, porto abusivo di arma furto e ricettazione.
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