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Soldi per i precari, come averli

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La “mini-Aspi” è l’ex indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti: c’è tempo fino al 2 aprile

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VIAREGGIO. Chi ha perso il lavoro ha tempo fino a fine mese per fare domanda e ottenere l'indennità di disoccupazione. Anzi, dato che quest’anno la data coincide con le festività di Pasqua, la scadenza slitta di fatto al 2 aprile. Occhio che la vecchia "disoccupazione con requisiti ridotti" è andata in soffitta, ed è destinata a essere sostituita dalla cosiddetta "mini-Aspi".

Un anno di transizione. Siamo nel bel mezzo della fase transitoria, e per il 2013 vale una sorta di regolamentazione a sé denominata “mini-Aspi 2012”: riguarda appunto soldi - alcune centinaia di euro, talvolta fino a un migliaio - erogati, solo dietro presentazione di una domanda e solo per quest’anno, a «lavoratori dipendenti al fine di indennizzare periodi di disoccupazione relativi all'anno 2012».

Quali sono i requisiti. Spetta a chi, se fosse rimasta in vigore la “disoccupazione con requisiti ridotti”, avrebbe potuto presentare domanda. Perciò i requisiti da maturare sono sostanzialmente due: il primo è una anzianità di iscrizione all’Inps di almeno due anni, cioè dall'anno 2010 o precedenti; il secondo è il fatto di poter far valere nel 2012 uno o più periodi con almeno 78 giornate di contratto. A quanto è dato sapere da fonti Inps, non è richiesto di essere in stato di disoccupazione al momento in cui si presenta la domanda.

I documenti necessari. Ecco cosa serve: codice fiscale; busta paga anno 2012; carta d’identità o passaporto. Il sindacato Cgil precisa che «per gli insegnanti è necessario lo stato di servizio rilasciato dagli istituti scolastici», mentre per i lavoratori extracomunitari «il permesso di soggiorno». Serve la documentazione «relativa alle collaborazioni o altre prestazioni atipiche del 2012». Chi ha diritto agli assegni familiari porti con sé «i redditi 2010 e 2011, il codice fiscale e il documento d’identità dei componenti del nucleo familiare».

Quanto spetta. L'indennità "Mini-Aspi 2012" è calcolata così: il 75% della retribuzione media mensile imponibile (ai fini previdenziali) degli ultimi due anni, se essa resta al di sotto della soglia di 1.180 euro. E se supera questo importo? Al 75% di 1.180 euro si aggiunge un altro 25% per l’ammontare eccedente tale limite. Comunque non si può superare un limite stabilito di volta in volta.

A chi rivolgersi. Come detto, la domanda va presentata entro il 2 aprile: una scadenza che vale per tutti. La domanda va presentata all’Inps ma solo in via telematica. Come? Si può farlo direttamente via web, mediante il codice pin personale attraverso il portale Inps o, sempre bussando all’Inps, tramite il contact center (tel. 803164 gratis da rete fissa oppure 06 164164 a pagamento dal telefonino) oppure tramite patronati. La Cgil è a disposizione per inoltrarle. A Viareggio nella sede di via Manzoni, nell’orario seguente: lunedì 8,30-12, martedì8,30-12, mercoledi8,30-12 e15-18,30, giovedì8,30-12, venerdì8,30-12 e15-18,30, sabato8,30-12. A Pietrasanta in via del Marzocco nel seguente orario: lunedì9-12,30e 15-19, martedì9-12,30, mercoledì9-12,30, giovedìchiuso,venerdi9-12,30 e 15-19, sabato 9-12,30.

Come riscuotere. Il pagamento è in una unica rata, eventualmente assegni familiari compresi. Può essere riscossa in varie forme: 1) facendo accreditare l’indennità su conto corrente bancario o postale oppure su libretto delle Poste; 2) con un bonifico domiciliato allo sportello di un ufficio postale che però deve rientrare nel Cap dove chi presenta la domanda abita o ha la residenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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