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Versilia

Per timbrare il cartellino si andrà all’ufficio del sindaco

Per timbrare il cartellino si andrà all’ufficio del sindaco

Del Dotto vuol far spostare di fronte alla sua porta la macchinetta utilizzata dai dipendenti Al primo cittadino non piace che si abbandoni il posto di lavoro prima dell’orario stabilito

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CAMAIORE. Il Comune, assieme alla riorganizzazione del personale, prepara anche una battaglia contro gli assenteisti e i “furbetti del cartellino”.

Con una proposta che potrebbe sollevare qualche mugugno: il sindaco Alessandro Del Dotto avrebbe infatti intenzione di spostare di fronte al proprio ufficio la macchina per timbrare i cartellini utilizzata dai dipendenti al momento di entrare e uscire dal lavoro.

La decisione, che si inserisce sulla scia di quelle prese dal sindaco di Firenze Renzi per aumentare la produttività dei lavoratori (eliminando le pause fuori controllo, soprattutto per le sigarette), servirebbe ad evitare alcune cattive abitudini segnalate dai collaboratori al primo cittadino: alcuni dipendenti uscirebbero dagli uffici prima dell’ora prefissata per poi restare per diversi minuti in corridoio prima di andare a timbrare il cartellino e poi dirigersi verso casa.

Per ora questa ipotesi è poco più di un’indiscrezione che circola per i corridoi del municipio. Ma, mentre il diretto interessato non conferma (ma neanche smentisce a dire il vero), alcuni dei fedelissimi di Del Dotto assicurano che l’idea (che non è ancora stata discussa in Giunta) potrebbe essere attuata già prima dell’estate.

Il sindaco vorrebbe infatti proporre di spostare la macchina per timbrare i cartellini di fronte al proprio ufficio. Un atto che permetterà di fare maggiore attenzione ai movimenti dei dipendenti e che qualcuno, negli uffici, potrebbe anche ritenere una forma di controllo eccessiva.

Idee simili negli ultimi mesi hanno sollevato grosse polemiche a Firenze dove Renzi ha imposto di timbrare il cartellino anche per la pausa sigaretta. Anche il sindaco Del Dotto - da sempre simpatizzante renziano - vorrebbe dare un giro di vite a certi comportamenti ritenuti poco corretti.

Al momento la giunta è impegnatissima nella riorganizzazione degli uffici, partita con la riduzione dei settori in modo da ridurre i passaggi burocratici e le sovrapposizioni di compiti. In corso c’è anche un’importante spending review - sulla quale finora dall’amministrazione non sono stati forniti numeri precisi - che intende ridurre le spese inutili e l’utilizzo di risorse e personale. Basta vedere quello che è accaduto anche nella Pluriservizi, l’azienda controllata del Comune che si occupa delle farmacie e dei servizi cimiteriali. Dei sei operai nel libro paga dell’azienda, ben cinque hanno presentato certificati per essere esonerati dai lavori pesanti. Per questo l’amministrazione ha fatto in modo che venissero dirottati sulla cura del verde pubblico nel capoluogo.

Gabriele Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web