Sicurezza
Per il progetto del golf spunta l’investitore cinese
I piani per il campo da 18 buche in riva al lago non sono ancora accantonati Il sindaco Mungai: «Abbiamo chiesto aiuto anche all’imprenditoria locale»
MASSAROSA. La speranza di veder realizzato il campo da golf in riva al lago non si sono ancora spente, nonostante le esitazioni della Massarosa Golf Srl, la cordata di imprenditori apuo-versiliesi che doveva realizzare il progetto. Nei mesi scorsi la società è stata messa in liquidazione e questo ha fatto temere che l’addio definitivo al piano fosse vicino.
Ma a quanto pare non è così e le trattative per trovare un partner internazionale sarebbero ancora in corso. Nei mesi scorsi si era parlato del possibile ingresso di un socio armeno: un imprenditore titolare di una azienda con sede a Londra e già proprietario di un campo da golf in prossimità della capitale londinese. Ma poi qualcosa nella trattativa si è inceppato anche se - a quanto risulta - il filo della trattativa non si è mai spezzato. L’imprenditore avrebbe solo preso tempo (almeno fino all’inizio dell’estate) in attesa di completare un altro progetto in Crimea.
Nelle ultime settimane si sarebbe fatto avanti anche un socio cinese, anche se nessuno vuol fornire dettagli sulla sua identità, vista la delicatezza delle trattative.
Intanto sulla vicenda torna a intervenire anche il sindaco Mungai che non conferma le voci sui possibili nuovi soci ma rassicura sul fatto che le trattative sono ancora in piedi. E fa anche sapere di aver inoltrato un appello a tutte le categorie economiche della città affinché collaborino per contribuire a trovare possibili partner per il golf. «È un progetto importante per il rilancio della nostra zona - afferma - tutti i permessi a costruire sono stati rilasciati da tempo. La Massarosa Golf è stata messa in liquidazione ma i soci hanno assicurato di non aver ancora gettato la spugna. Da parte nostra noi abbiamo chiesto all’imprenditoria locale di dare una mano per arrivare a concretizzare il progetto».
Del campo da golf si è iniziato a parlare nel 1991. Dietro all'operazione Massarosa ci sono nomi importanti, personaggi di spicco dell'industria apuoversiliese, Enrico Bogazzi, armatore-spedizioniere, la famiglia Conti, quella dell'ex sindaco commercialista-imprenditore di Carrara. Ma negli ultimi tempi le trattative per trovare un nuovo partner si sono arenate e il gruppo di imprenditori non se l’è sentita di investire, in un periodo di crisi come l’attuale, per costruire il campo da 18 buche, ma anche gli appartamenti e la struttura alberghiera previsti dal progetto.
Tra l’altro il comune ha già incassato oltre 1,8 milioni per gli oneri di urbanizzazione e attendeva, come da accordi, in cambio dei permessi, la realizzazione della viabilità tra la Sarzanese e il nuovo impianto con tanto di rotonda all’altezza del bar Argentona.
Gabriele Dini
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