Il Tirreno

Versilia

La Versiliana fa i conti con la crisi ma il futuro non è in discussione

Il sindaco Lombardi: non c’è alcun ridimensionamento in vista, anzi stiamo lavorando perché la Fondazione assuma un ruolo guida nella politica degli eventi su scala comprensoriale

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PIETRASANTA. «La Fondazione Versiliana non chiuderà». Parole, in calce, del sindaco Domenico Lombardi, dopo che negli ultimi giorni si erano fatte sempre più insistenti le voci su uno stop con tempistica da definire, causa problematiche economiche, della stessa Fondazione presieduta da Dianora Poletti. «La situazione è, oggi, assolutamente sotto controllo: non c'è alcun ridimensionamento in vista» taglia corto Lombardi.

Ruolo guida. In realtà era stato l'ex sindaco Mallegni, ad attribuire allo stesso Lombardi la paternità di un’ipotesi-chiusura a margine dell'incontro fra amministratori e categorie svoltosi due giorni fa in municipio. «Ho avanzato - dice Lombardi - alcune perplessità sullo stato dei conti e dei costi, premettendo però che il valore culturale e promozionale della Fondazione non era e non è in discussione e che, rispetto a 3 anni fa, la situazione contabile è molto migliorata perché d'intesa con la Banca Versilia Lunigiana Garfagnana abbiamo portato avanti un piano di risanamento. Dirò di più: la Fondazione Versiliana, visto il suo prestigio e ancora il suo status di riconosciuto valore, deve avere un ruolo di riferimento nella politica di eventi su scala comprensoriale ed è a questo che lavoriamo».

Cartellone “dimagrito”. Nelle casse comunali, però, i soldi scarseggiano: di conseguenza, anche sul fronte degli spettacoli estivi «è lecito attendersi un numero di eventi su palco inferiore al passato. Bisogna fare di necessità virtù, anche se non verrà mai meno la qualità della proposta. Riguardo ai contributi annuali dovuti alla Fondazione stiamo rispettando le scadenze di pagamento stabilite a suo tempo» assicura Lombardi. Resta un problema di liquidità che si ripercuote nel rapporto fra privati e Fondazione soprattutto sul fronte del pagamento di alcune fatture per prestazioni e servizi del passato. «La situazione ad ogni modo - sottolinea ancora Lombardi - è sotto controllo».

Società patrimoniale a rischio.Non cala, dunque, il sipario, sulla Fondazione Versiliana, ma si addensano nuove nubi sul futuro della società patrimoniale Pietrasanta Sviluppo che ha in gestione mensa scolastica, parcheggi a pagamento, affissioni, stabilimento balneare comunale, valorizzazione dell'area artigianale Pio Campana. «In questo contesto - spiega Lombardi - il problema non è riferibile ai costi e al bilancio della società, visto che i risultati proposti sono più che lusinghieri, ma una serie di norme e vincoli che impongono un tetto alle assunzioni e all’operatività della Pietrasanta Sviluppo. Norme che dobbiamo valutare bene per capire se insistere o meno sulla strada, oggi lastricata da troppi lacci e limitazioni, della patrimoniale».

Dipendenti mensa. Sono 45 i dipendenti della società patrimoniale demandati al servizio di refezione scolastica: 45 addetti con contratto a tempo indeterminato che però non dovrebbero correre rischi, visto che in caso di scioglimento anticipato della stessa società - per il momento ipotetico - entreranno a far parte dell'organico comunale. Non sarà invece rinnovato il contratto degli ausiliari del traffico in scadenza in agosto mentre l'attività di affissioni sarà sub-appaltata.

Luca Basile

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