Gioco
Camaiore lascia la Fondazione Carnevale: lite Del Dotto-Santini
Il sindaco: è solo uno spreco di soldi. Il presidente: colpo basso, la Versilia non esiste più
VIAREGGIO. La Versilia si spacca ancora. E per l’ennesima volta sono Viareggio e Camaiore a trovarsi su fronti contrapposti di quella che sembra una vera e propria guerra del vicinato. Anche se uno dei contendenti (Viareggio) in questo momento è l’anello debole.
L’amministrazione comunale camaiorese si appresta, infatti, a rescindere il contratto con la Fondazione Carnevale. Il che significa dire addio al posto nel consiglio di indirizzo, oggi scoperto dopo la scomparsa dell’avvocato Carlo Alberto Antongiovanni. Ma vuol dire anche un risparmio di 15mila euro all’anno, che il Comune di piazza san Bernardino versa per stare nell’ente. Per il sindaco Alessandro Del Dotto, stare dentro la Fondazione «è uno spreco di soldi» che non porta ritorni, né economici né d’immagine, sul territorio. Una scelta, però, che fa infuriare il presidente della Fondazione Alessandro Santini: «È un colpo basso - dice - eppure figlio di una strategia. Miope. Perché il boicottaggio di Viareggio da parte degli altri Comuni finirà per disintegrare quel che resta della Versilia».
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