Il Tirreno

Versilia

La strage di Viareggio

Un milione e mezzo ai feriti gravi

di Donatella Francesconi
Un milione e mezzo ai feriti gravi

Sono compresi anche i danni psicologici. Ma il contributo viene negato a familiari dei morti come Daniela Rombi e marito

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VIAREGGIO. Poco più di un milione e mezzo (1.529.868 euro) per 101 feriti gravi nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009 a Viareggio. Feriti nella carne (tanti i nomi e le storie che abbiamo conosciuto in quei giorni), ma anche nello spirito. La cifra alla quale la Regione ha dato il via libera, al termine del lavoro degli uffici della Asl Versilia, del Comune e del commissario per la ricostruzione, Enrico Rossi, è la penultima tranche dei 10 milioni della Legge Viareggio, finanziata dal Governo centrale dopo una lunga battaglia dei familiari delle 32 vittime e dei parlamentari locali.

Centouno beneficiari, a fronte di ventisei nomi rimasti esclusi. Tra questi quello di Daniela Rombi e Claudio Menichetti (con la figlia Valentina) che quella maledetta notte ascoltarono al telefono la voce di Emanuela, 21 anni, chi chiamava dall’ospedale: “Mamma, è esploso un treno...”. Emanuela morirà dopo più di 40 giorni di agonia all’ospedale di Cisanello dove era stata inviata dal Versilia poco dopo la telefonata ai genitori subito partiti per Pisa. Ma - questo sembra uno dei criteri utilizzati per decidere chi porta ferite psicologiche e chi no - la famiglia Rombi-Menichetti non è accorsa sul luogo della tragedia. E, dunque, l’impatto psicologico del dramma non è analogo a quello di chi abitava nella zona o di chi non vi abitava/lavorava ma è accorso per cercare i propri cari, avere notizie, partecipare ai soccorsi.

Questo racconta la scelta di escludere ventisei persone, molte delle quali hanno perso nel disastro i parenti più stretti. E non ha avuto il peso dovuto neppure il fatto che sia stati sotto il sole, tra le macerie, a recuperare le cose di chi non c’era più. Scena immortalata dai fotografi di tutta Italia come simbolo di una tragedia assurda e inconcepibile.

Ma non è finita qui. Perché dalla cifra totale messa a disposizione dalle Legge Viareggio sono avanzati 880mila euro. Che - hanno annunciato Regione e Comune - il commissario straordinario ha proposto di utilizzare le economie per integrare tali contributi».

Quindi i 101 beneficiari (del totale fanno parte quattro cittadini nati all'estero e nove minorenni, il più piccolo dei quali ha da poco compiuto 6 anni).

Il nuovo elenco riaprirà ferite mai sanate: non quelle procurate dal fuoco, ma quelle causate dalla divisione dei fondi “piovuti” su Viareggio all’indomani del disastro ferroviario. Divisione sulla quale - è bene ricordare - la guardia di finanza ha aperto un’indagine per quanto riguarda le somme raccolte attraverso le iniziative di solidarietà.

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