Sicurezza
Notte bianca e tanti big per ricordare Gaber
Camaiore celebrerà il Signor G nel decennale della morte con un appuntamento che coinvolgerà tutte le piazze del centro e artisti del calibro di Luciana Littizzetto
CAMAIORE. Un lungo elenco di big della comicità - tra i quali potrebbe esserci anche quello di Luciana Littizzetto - e poi un progetto di notte bianca gaberiana che coinvolga tutta la città di Camaiore e artisti del territorio. La Fondazione Gaber e i Comuni della Versilia (con l’esclusione di Forte dei Marmi e Stazzema) assieme a Provincia e Comune di Lucca, hanno siglato l’accordo per le celebrazioni del decennale della scomparsa di Giorgio Gaber e che accompagneranno il tradizionale appuntamento con il Festival Gaber previsto per metà luglio. Eventi legati a Gaber saranno ospitati anche alla Versiliana e nel palazzo Mediceo di Seravezza. Mentre invece potrebbe saltare l’evento sugli anni ’60 che avrebbe dovuto essere ospitato a forte deiMarmi.
Notte bianca gaberiana. A far la parte del leone nelle celebrazioni gaberiane sarà a quanto pare il Comune di Camaiore che ospiterà due importanti eventi. È la stessa Dalia Gaberscik, figlia dell’artista scomparso nel 2003, a raccontare qualche piccolo elemento in più rispetto alle voci emerse negli ultimi mesi. «Per ora - premette - non è ancora possibile fornire dettagli, ma cercheremo di portare a Camaiore e in Versilia forme di spettacolo innovative». Per Camaiore sono previsti due tipi di manifestazione. La prima punta alla valorizzazione del patrimonio artistico locale coinvolgendo tutta la città. Non solo teatro, quindi, ma anche musica, danza e altri spettacoli itineranti che saranno ospitati in strade, piazze e palazzi del centro storico. «Camaiore e la Versilia - spiega Dalia Gaberscik - hanno un grande patrimonio artistico che troppo spesso viene considerato in maniera marginale. Questo primo progetto, a cui parteciperà anche Giampiero Alloisio, storico collaboratore di mio padre (e già consulente del carnevale di Viareggio ndr), cerca di valorizzarlo». La Gaberscik preferisce non scendere nei dettagli, anche perché sarebbe prematuro, però conia una definizione che suona molto poetica. «Sarà una specie di notte bianca gaberiana». Presto - come fa sapere l’organizzatrice - comunque partiranno le audizioni per reclutare artisti che prenderanno parte alla serie di eventi.
Comicità in primo piano. Il secondo evento camaiorese recupererà invece un format storico lanciato dallo stesso Giorgio Gaber negli anni ’90, “Professione comico” (che in passato, quando si svolgeva a Venezia, ha anche ospitato Roberto Benigni e Giobbe Covatta). «Daremo spazio - spiega la Gaberscik - a un tipo di comicità più intelligente di quella che di solito si vede in tv».
Anche qui la Gaberscik non vuole sbilanciarsi evitando accuratamente di rivelare nomi di possibili ospiti. Ma voci di corridoio parlano di nomi importanti come quello di Luciana Littizzetto.
Versiliana e Mediceo per Gaber. L’accordo per le celebrazioni è già stato siglato anche da Pietrasanta che ospiterà una serie di incontri negli spazi della Versiliana. Di sicuro il Festival Gaber “allargato” coinvolgerà anche Seravezza che metterà a disposizione i magnifici spazi del Mediceo per una lezione-spettacolo. «Un tipo di evento - spiega ancora la Gaberscik - che portiamo spesso in giro per l’Italia. Il nostro lavoro punta a coinvolgere i giovani».
Gabriele Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
