La manifestazione
Mauro Moretti: rispetto il dolore
L’amministratore delegato ai parenti delle vittime del 29 giugno
VIAREGGIO. «Capisco il loro dolore, lo rispetto e non vorrei aggiungere altro...». Mauro Moretti parla da Pistoia, dove ieri mattina - il giorno dopo l’udienza preliminare per il disastro ferroviario del 2009 a Viareggio - ha partecipato alla presentazione del “supertreno” Frecciarossa 1000, primo esemplare uscito dallo stabilimento AnsaldoBreda di Pistoia. Incalzato dai giornalisti, come inevitabile, l’amministratore delegato di Ferrovie, che è uno dei trentadue imputati che la Procura di Lucca porta davanti al giudice per l’udienza preliminare, ha risposto a denti stretti. Quando gli è stato domandato se parteciperà o meno all’udienza fissata per il 2 aprile, Moretti ha risposto: «Sentirò gli avvocati. Non sono in grado di sapere qual è la procedura processuale...».
Al momento, al termine dell’udienza che si è tenuta lunedì al Polo fieristico di Lucca,Moretti e gli altri 31 imputati (dirigenti o dipendenti di Rfi, Tren italia, Fs logistica, Gatx, Officina Jungenthal e Cima riparazioni) sono stati dichiarati contumaci. «ritenuto che - come si legge nel verbale firmato dal giudice del Tribunale di Lucca, Alessandro Dal Torrione - non ricorrono le condizioni indicate negli articoli 420,co.2, 420 bis e 420 ter, co.le 2 del codice di procedura penale in quanto le notifiche sono regolari, non sussistono motivi per ritenere che l’imputato non abbia avuto conoscenza dell’avviso dell’udienza preliminare e l’assenza non è dovuta ad assoluta impossibilità a comparire per legittimi impedimenti». (d.f.)
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