Il Tirreno

Versilia

in tribunale

Il consiglio dei ministri lascia

La presidenza rinuncia a costituirsi parte civile all’udienza

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VIAREGGIO. Gran via vai da avvocati in Tribunale, ieri mattina, per acquisire le copie delle costituzione di parte civile depositate in aula, lunedì, dai legali delle parti lese. Hanno tempo fino al 2 aprile per esaminarle e preparare le eccezioni che porteranno davanti al giudice per l’udienza preliminare subito alla ripresa dei lavori.

Dal verbale dell’udienza si apprende che hanno fatto istanza di costituzione di parte civile, oltre agli avvocati di numerose persone fisiche, anche: la Cgil nazionale (avvocato Domenico Di Criscio), Medicina democratica (avvocato Mara)), sindacato Orsa ferrovia (avvocato Vecchio), Filt-Cgil provinciale e Cgil regionale (avvocato Nicola Frezza) associazione “Il mondo che vorrei” e Comitato “Matteo Valenti” (per entrambi il legale è Maurizio Dalla Casa), associazione “AncoraInmarcia” (avvocati Elisa Bonciani e Filippo Antonini), il Comune di Viareggio (avvocato Graziano Maffei), la Regione (avvocato Francesco Bevacqua), la Provincia e la Croce Verde (avvocato Enrico Marzaduri) il Dopolavoro ferroviario (avvocato Ezio Menzione).

L’avvocato Gabriele Dalle Luche si è costituito parte civile per conto di alcuni rappresentanti alla sicurezza, tra i quale anche Dante De Angelis, macchinista sempre al fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio.

Non si è costituita, dunque, la presidenza del consiglio dei ministri, come annunciato all’indomani del disastro ferroviario. (d.f.)

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