La manifestazione
Granaiola e Marcucci: fare presto
I due parlamentari: quanto bisognerà ancora attendere per avere un po’ di pace?
VIAREGGIO. «Mi auguro che la città possa conoscere in tempi ragionevoli le responsabilità che hanno causato la strage. E contemporaneamente credo che al Parlamento spetti l'obbligo di verificare le condizioni attuali di sicurezza della nostra rete ferroviaria».
Lo afferma il senatore del Pd, Andrea Marcucci, in merito all'udienza preliminare per il disastro di Viareggio, che si è svolta oggi a Lucca.
Marcucci che altre volte, in questi quattro anni, è intervenuto sulla questione sicurezza lungo i binari, continua: «Le istituzioni che si sono costituite parti civili, a partire dalla Presidenza del consiglio (che però non risulta, ndr) - prosegue il parlamentare - confermano che lo Stato è dalla parte dei cittadini e dei familiari delle vittime. Un'azione meritoria che deve essere accompagnata da una più stringente analisi sulla sicurezza nel trasporto di merci pericolose».
Sulla questione dei tempi della giustizia interviene anche la senatrice del Pd, Manuela Granaiola. Che molte volte, nel precedente mandato, è intervenuta in aula sugli incidenti ferroviari che funestano l’Italia ed ha partecipato anche alla commissione di indagine avviata sulla questione: «Quanto dovranno ancora aspettare i familiari delle vittime della strage di Viareggio per avere finalmente un po' di pace?».
E l’osservazione è inevitabilmente rivolta alla farraginosità del sistema giudiziario italiano nel suo complesso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
