Toscana
La storica giornata conquista i titoli della stampa tedesca
«Es schreit zu Himmel», un crimine (Verbrechen) che ancora grida al cielo. Le toccanti parole prese dal discorso del presidente tedesco Joachim Gauck e riferite al crimine commesso dalle Ss a Sant’an...
«Es schreit zu Himmel», un crimine (Verbrechen) che ancora grida al cielo. Le toccanti parole prese dal discorso del presidente tedesco Joachim Gauck e riferite al crimine commesso dalle Ss a Sant’anna di Stazzema nel hanno conquistato i titoli anche sui siti Internet dei maggiori giornali tedeschi.
Ieri pomeriggio la notizia della prima visita di un presidente tedesco sul luogo della strage appariva sui siti del Suddeutsche Zeitung , del Tageszeitung e persino sul diffusissimo Bild: stavolta il toccnte abbrccio tra Gauck e il sopravvissuto Entrico Pieri ha tolto spazio al gossip.
Uno spazio leggermente meno visibile, nell’area riservata alla politica, anche nel conservatore Frankfurter Allgemeine.
Anche il settimanale Der Spiegel - una delle pubblicazioni in lingua tedesca più diffuse nel mondo - pubblica online un lungo articolo con la foto dell’abbraccio tra Gauck e Napolitano di fronte all’ossario che ricorda le oltre 500 vittime del massacro.
Quasi tutti i siti pubblicano stralci dell’intervento di Gauck, soprattutto quando parla della necessità di punire gli autori dell’eccidio e di tenere vivo il ricordo delle vittime «che non sono persone senza identità ma hanno nomi e volti che noi vogliamo ricordare».
Molti degli articoli ricordano anche la lettera inviata dal sopravvissuto Enrico Pieri e che ha convinto Gauck a intraprendere questo viaggio per portare il suo omaggio alle vittime.
Gabriele Dini
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