Il dolore
Chiama i carabinieri per una denuncia ma è ricercato e viene arrestato
Telefona al 112 per un danneggiamento subito, ma finisce in manette
Chiama i carabinieri per denunciare il danneggiamento della roulotte in cui vive. Ma i militari si accorgono che era ricercato e lo arrestano. L’insolita vicenda si è svolta tra Massarosa e Lido di Camaiore. A finire in manette , in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale ordinario di Livorno, è stato Ionut Gheorghita Sacaleanu, rumeno di 32 anni.
Verso le 17 di domenica, a Massarosa, un cittadino rumeno ha chiamato il 112 per chiedere l'intervento di una pattuglia dei carabinieri per una lite che lo stesso aveva avuto con un suo connazionale e a seguito della quale, a suo dire, questi gli avrebbe danneggiato la roulotte in cui lo stesso vive. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto però, la lite era terminata e il presunto danneggiatore si era già allontanato. La sorpresa è stata per il richiedente poiché, a seguito di un controllo alla banca dati delle forze di polizia, il centralinista di turno ha comunicato ai militari operanti che il rumeno doveva essere portato in carcere poiché pendeva a suo carico un ordine di carcerazione per un furto aggravato commesso dallo stesso a Livorno nel 2009. Il giovane, disoccupato e pregiudicato, si è così probabilmente pentito di aver chiamato i carabinieri; tradotto presso la casa circondariale di Lucca, a disposizione dell'autorità giudiziaria, dovrà ora scontare la pena di tre mesi e otto giorni di reclusione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
