Sicurezza
Una nuova corrente per i democratici
VIAREGGIO. Si organizza anche nel Pd di Viareggio la componente Rifare l’Italia, quella che a livello nazionale è stata denominata dei Giovani Turchi. A promuoverla nomi più o meno noti del partito:...
VIAREGGIO. Si organizza anche nel Pd di Viareggio la componente Rifare l’Italia, quella che a livello nazionale è stata denominata dei Giovani Turchi. A promuoverla nomi più o meno noti del partito: Cristiano Barducci, Antonio Batistini, Maria Cristina Berti, Riccardo Bertini, Marino Bertolucci, Marco Borghetti, Claudio Cavalsani, Daniele Ceragioli, Fabrizio Cinquini, Marco Corsetti, Massimo Dinelli, Vincenzo Gallina, Stefano Luporini, Mario Lucchesi, Andrea Nesi, Franco Paterni, Margherita Pugliese, Andrea Strambi e Carla Vivoli.
«Nel costituirci centro di iniziativa aderente a Rifare l’Italia - scrivono - a Viareggio sosteniamo Leonardo Betti e lavoriamo per rinnovare la classe dirigente del Pd affinché Betti e il partito diventino protagonisti di una profonda svolta capace di invertire le tendenze regressive in atto negli ultimi anni nella nostra città e la tirino fuori dall’immobilismo economico, sociale e culturale in cui è caduta».
Secondo “Rifare Viareggio” occorre «che i vari soggetti che hanno partecipato alle primarie dividendosi anche aspramente si sentano parte integrante del gruppo dirigente e con gli stessi diritti di tutti. È necessario quindi che i processi decisionali avvengano sempre con la massima trasparenza e chiarezza delle motivazioni. Serve una maggiore partecipazione degli iscritti alle decisioni: non tutto può essere deciso da un gruppo ristretto, non tutto può essere personalizzato».
Da qui la richiesta di un confronto interno al partito per dare voce agli iscritti.
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