Sicurezza
Nuovi negozi in centro si comincia con Kiko
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FORTE DEI MARMI. Saranno i cosmetici di Kiko Make up, nota catena milanese di prodotti per il make up - dai fondotinta, agli ombretti, dagli smalti ai lucidalabbra offerti peraltro a prezzi molto convenienti - ad occupare i fondi che fino a pochi mesi fa erano quelli popolati dai volumi della storica Libreria Giannelli di via Mazzini, nel cuore del Centro a Forte dei Marmi. Nuovo inquilino, che in verità ha un po’ stupito i suivers delle griffe cittadine divisi praticamente a metà, da settimane, nel preconizzare l’arrivo della stilista inglese Stella McCartney, firma in ascesa nell’olimpo della moda mondiale e addirittura un ipotizzato ed inedito “Prada bambini” che facesse il paio con i due negozi uomo e donna già presenti. I lavori, comunque, sono appena iniziati, e c’è da credere che adesso procederanno a tappe forzate per un’apertura che se non sarà per Pasqua sarà di lì a poco. E imminenti sembrerebbero anche le aperture di Loro Piana, ormai pronta nei nuovi fondi che furono di Daniela Broch in via Carducci davanti alla piazza Marconi, e di Valentino, a due passi da quella che sarà la nuova sede cittadina di Luis Vuitton, a metà di via Montauti.
E il consueto carosello di aperture e chiusure non finisce così perché vede anche gli allestitori lavorare ormai ininterrottamente anche in quella che sarà la nuova sede de “I Parmigiani” in via Carducci, che come ci ha detto il titolare, Roberto Manfrini, hanno l’obiettivo di poter riaprire al più presto dopo una sosta forzata di tre mesi per il cambio di fondo. Tornando a Kiko, è un marchio ideato e fondato nel 1997 dal Gruppo Percassi, e dedicato alla cosmetica professionale che offre nei suoi punti vendita (in zona è già presente a Massa, Viareggio, Lucca e Pisa ndr.) una linea di make up e trattamenti viso e corpo d'avanguardia. Prodotti di altissima qualità, sicuri ed efficaci, creati per soddisfare i desideri di bellezza di donne di ogni età, senza dimenticare le esigenze dell'uomo.
C’è comunque un dubbio che attanaglia ormai il settore commerciale cittadino, messo a dura prova anche dagli affitti stellari dei fondi del centro: un inspiegabile doppio binario. Da un lato infatti continuano ad arrivare marchi prestigiosi di fama mondiale (Valentino e Vuitton in primis che fanno il paio con il lanciatissimo negozio di Gucci di via Spinetti), ma dall’altro sembrano ormai approdare con maggiore frequenza negozi di marchi famosi ma di più vasta clientela con prodotti di qualità, ma a prezzi più da residenti che da “russi”. Sono solo casualità di mercato o nel futuro di Forte dei Marmi c’è da aspettarsi un cambio di dna commerciale? (r.f.)
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