Gioco
Ratzinger ringrazia Viareggio ma la lettera arriva dopo 22 giorni
Anche un papa (emerito) può restare vittima della lentezza delle Poste: la missiva di Benedetto XVI era stata inviata alla Fondazione Carnevale il 28 febbraio
«Il Santo Padre Benedetto XVI ha vivamente apprezzato le espressioni di spirituale e onorante vicinanza manifestate in occasione della Sua rinuncia al Sommo Pontificato, unendo una pregevole scultura».
Con queste parole Monsignor Peter B. Wells ha espresso il ringraziamento di Benedetto XVI per il Premio Coriandolo d’Oro 2013 che la Fondazione Carnevale gli ha assegnato lo scorso febbraio. E che aveva generato anche le critiche di qualcuno in città che lo riteneva inopportuno.
Ma anche un pontefice, anzi, un papa emerito, può restare vittima della lentezza delle Poste... La lettera è stata inviata dalla Segreteria di Stato del Vaticano al Presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini, il 28 febbraio, ed è arrivata a Palazzo delle Muse venerdì 22 marzo. Ventidue giorni per fare 358 chilometri: le parole di Ratzinger hanno percorso appena sedici km al giorno. Se un pellegrino l’avesse portata camminando, avrebbe impiegato molto meno tempo.
Non ci sono stati particolari privilegi, nonostante la lettera fosse stata spedita dalla Città del Vaticano. Insomma, c’è stata una certa democrazia nei tempi di consegna. Le insegne papali su quelle poche righe gentili non hanno causato trattamenti di favore: la lentezza vale per tutti.
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