Il Tirreno

Versilia

La protesta

Strada chiusa per il rally ma senza avvertire

MASSAROSA. Le colline di Massarosa vengono prese in “ostaggio” dalle auto che partecipano al rally del Ciocco. E i cittadini protestano per la mancanza di segnaletica e la totale assenza di...

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MASSAROSA. Le colline di Massarosa vengono prese in “ostaggio” dalle auto che partecipano al rally del Ciocco. E i cittadini protestano per la mancanza di segnaletica e la totale assenza di informazioni.

A protestare sono alcuni residenti di Pieve a Elici che ieri hanno avuto difficoltà a rientrare a casa all’ora di pranzo.

«Io e mia figlia stavamo tornando dal lavoro - spiega la signora Gianna Paladini - e quando siamo arrivati a Stiava abbiamo trovato la strada che porta al Pitoro chiusa. Siamo dovuti tornare a Montramito per rientrare a casa».

La cittadina di Pieve a Elici lamenta soprattutto la mancanza di informazione. «Nessuno ci aveva detto della manifestazione - spiega - eppure sarebbero bastati pochi cartelli. Le famiglie devono essere messe in condizione di potersi organizzare con anticipo, non è possibile trovarsi a improvvisare».

La protesta si aggancia a altre situazioni segnalate dalla donna. «In estate - spiega - c’è stato un altro rally. Un’auto è finita contro alcuni bidoni e ha abbattuto un cartello per la fermata del bus: ebbene, quel cartello è ancora in terra circondato dall’erba alta. Le nostre colline sono belle ma sono abbandonate».

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