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QUERCETA

Il Comune con la Pro Loco «Gran lavoro per la fiera»

Il Comune con la Pro Loco «Gran lavoro per la fiera»

QUERCETA. Se la pioggia di domenica scorsa aveva gettato nello sconforto gli animi dei quercetani, il patrono cittadino ha fatto in modo che il giorno della sua celebrazione le strade di Querceta...

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QUERCETA. Se la pioggia di domenica scorsa aveva gettato nello sconforto gli animi dei quercetani, il patrono cittadino ha fatto in modo che il giorno della sua celebrazione le strade di Querceta fossero piene e illuminate da un sole caldo e invitante: nonostante l'iniziale flop dovuto al maltempo infatti la fiera di S.Giuseppe, di fatto tenutasi solo nella giornata di martedì, ha riscosso un notevole successo che è andato oltre le aspettative degli organizzatori, che avevano anticipato di un paio di giorni l'inizio della fiera proprio per sfruttare la maggiore affluenza di un giorno festivo. Se da un lato dunque un po' di rammarico c'è, dato che l'acquazzone di domenica ha impedito che si tenesse la seconda edizione del premio di San Giuseppe cui avrebbero preso parte non solo alcuni gruppi musici delle contrade ma anche bande provenienti da Volterra, Reggio Emilia e Ferrara, dall'altro resta la soddisfazione per un evento che anche quest'anno ha avuto un riscontro di partecipanti davvero incredibile.

«È stata una fiera ben organizzata e anche ben riuscita - dichiara soddisfatto Pietro Giannini, consigliere delegato del Comune di Seravezza al commercio - abbiamo notato un livello molto alto di partecipazione da parte dei cittadini, e di questo va ringraziata unicamente la Pro Loco di Querceta che ha svolto un lavoro di organizzazione ottimo, riuscendo ad allestire nella fiera la cifra record di 59 banchetti che promuovevano i nostri prodotti locali e lavori artigiani e concedendo all'associazione "Versilia cavalli" il campo sulla via provinciale per la mostra agrozootecnica».

Storce il naso quindi il Comune di fronte alle proteste mosse dal presidente del Centro Commerciale Naturale Mirco Baldi che accusava la Pro Loco di non essere ben disposta alle esigenze dei commercianti. «La proposta del Ccn di una fiera tutta incentrata sul territorio è impossibile ad attuarsi - spiega Giannini - perché c'è un bando decennale che garantisce il posto a 130 banchetti: in nostra autonomia ci resta solo il territorio di via Primo Maggio, via Versilia e piazza Pellegrini, dove erano stati disposti i 59 banchi dei prodotti versiliesi. Mi pare strano che questa protesta del presidente sia appoggiata dai commercianti del centro: facendo un giro per la fiera ho visto che gli esercizi aperti erano affollati di clienti»

Un no delle istituzioni anche sul fronte del ridimensionamento della Pro Loco in "Pro Palio". «È una richiesta assurda perché è chiaro che, essendoci una manifestazione come il Palio, ci si occupi più di quella».

Gabriele Buffoni

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