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Quando Mennea brillava al Meeting di Viareggio

Quando Mennea brillava al Meeting di Viareggio

VIAREGGIO. Pietro Mennea che per 17 anni ha detenuto il record del mondo con 19'72 nei 200 metri piani è scomparso ieri a 61 anni dopo una malattia. Il velocista azzurro è stato protagonista per...

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VIAREGGIO. Pietro Mennea che per 17 anni ha detenuto il record del mondo con 19'72 nei 200 metri piani è scomparso ieri a 61 anni dopo una malattia. Il velocista azzurro è stato protagonista per diverse edizioni del Meeting internazionale di atletica leggera di Viareggio, che era uno dei fiori all'occhiello delle manifestazioni organizzate nel periodo estivo. Era una delle classiche che purtroppo la città di Viareggio ha perso. «Bisogna assolutamente correre contro gli americani prima delle Olimpiadi - diceva Mennea alla vigilia di una edizione del Meeting di Viareggio - voglio sapere cosa valgo veramente, oltre che dai cronometri, voglio misurare la mia forza con gli avversari».

Mennea era a venti giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Monaco di Baviera, quando rilasciò questa dichiarazione e il Meeting di Viareggio per lui fu l'occasione per confrontarsi con i velocisti statunitensi.

L'atleta pugliese onorò sempre la competizione viareggina, dove con la sua classe e le prestazioni era diventato il beniamino del pubblico che puntualmente era presente sulle tribune dello stadio dei Pini.

Nella mente dei viareggini, ma non solo, appassionati di atletica leggera, Pietro Mennea è stato un atleta che è entrato nel cuore degli italini per i risultati che ha saputo ottenuto portando in alto i colori azzurri. Viareggio nel corso degli anni aveva stabilito, grazie al "patron" della manifestazione Giuliano Tosi, un feeling particolare con la Nazionale azzurra ed era diventata sede preferita anche per i raduni tecnici ai quali Mennea era sempre presente. Lo stadio dei Pini, per la nuova pista in tartan realizzata appositamente per il Meeting, era molto gradita da parte degli atleti, non solo italiani, ma anche stranieri. L'allora sindaco Federigo Gemignani e l'assessore allo sport Paolo Barsacchi ebbero l'intuizione che organizzare un Meeting di atletica leggera a Viareggio sarebbe stato un notevole veicolo promozionale per la città. E così fu, perché la Rai era sempre presente e a seguire il meeting e la parata di campioni che ogni estate vi si esibiva c’erano tutte le più importanti testate giornalistiche e agenzie sia italiane che straniere. Indimenticabile la serata del 12 agosto 1987 in cui fu stabilito il record del mondo nel lancio del martello da parte di Alessandro Andrei che catapultò Viareggio sulle prime pagine di tutto il mondo per l'impresa dell'atleta fiorentino.

Roy Lepore

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