Sicurezza
Mercato a Lido, l’ira dei commercianti
I negozi: «Ci eravamo organizzati con il personale». Il Pd: «Il centrodestra non ha vigilato sui lavori»
LIDO. Lo spostamento del mercato slitta e i commercianti esprimono la loro delusione. Dopo mesi in cui hanno visto Lido “più spenta che mai e priva di iniziative”, questo rinvio provoca i malumori di chi ha un'attività proprio in passeggiata: «Sono molto dispiaciuto - afferma Marco Bianchi, titolare di Ideal Party To Go - per me l’arrivo del mercato avrebbe sicuramente risollevato la situazione della Passeggiata».
Anche Marco Corfini, titolare del Bar Sirena, non si aspettava una notizia del genere: «Inutile dire che ci avrebbe fatto piacere l’arrivo del mercato , ma non possiamo neanche permettere che la pavimentazione venga rovinata. Per quanto ci riguarda il lavoro c’è, dal 2004 ad oggi abbiamo incrementato il personale di quindici dipendenti, ma dobbiamo anche dire che a Lido c’è bisogno di più attrazioni. Speriamo vivamente che entro l’estate il mercato approdi in passeggiata». Delusa anche Margherita Ramacciotti, titolare del Caffè Godot: «Abbiamo bisogno di lavorare. Sono sempre aperta, tutto l’anno, e sarebbe il caso che tutti cominciassero a farlo. Non si può sempre dare la colpa agli altri e magari stare aperti solamente nei fine settimana soleggiati. Certo, il mancato arrivo del mercato non è stata una bella notizia: eravamo già organizzati con il personale».
Intanto sulla vicenda interviene anche il Pd camaiorese. «La giunta Ceragioli - spiega il segretario Alberto Susini- progettò la nuova Passeggiata pensando che dovesse essere un centro vivo della comunità, dove si possano organizzare eventi e anche, tra molte altre cose, il mercato . La pavimentazione è stata pensata in modo da poter sostenere pesi e mezzi». Poi ci fu la vittoria di Bertola e lo spostamento - che doveva essere provvisorio- del mercato sul viale Kennedy. «Ci fu anche una mobilitazione dei cittadini che raccolsero 500 firme - spiega Susini - ma i banchi sono misteriosamente rimasti all’Esselunga. Il centrosinistra ha fatto una scelta di buon senso tentando di riportare tutto in Passeggiata». Poi la scoperta dei lavori «fatti male». «Chi ha realizzato quel lotto ha risparmiato sulla messa in opera, causando un danno alla comunità. Ora ci sono delle risposte che i signori del centrodestra dovrebbero dare ai cittadini. Quando governavano, hanno vigilato correttamente? Come sapevano che la passeggiata non era adatta a sostenere il peso del mercato? Sapevano che non era realizzata a regola d’arte? Se è così, perché non hanno chiesto i danni alla ditta?».
Isotta Boccassini
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