Sicurezza
L’agricoltura piegata dal maltempo
VIAREGGIO. Pioggia e maltempo, ancora problemi per le aziende versiliesi. A lanciare l'allarme la Confederazione Italiana agricoltori Cia. Le incessanti precipitazioni di questo inverno, in...
VIAREGGIO. Pioggia e maltempo, ancora problemi per le aziende versiliesi. A lanciare l'allarme la Confederazione Italiana agricoltori Cia. Le incessanti precipitazioni di questo inverno, in particolare degli ultimi giorni, continuano a creare non pochi disagi per le diverse colture: dalla frutta e verdura, ai cereali, ai fiori. A rischio la semina dei cerali vernini, tra cui grano e orzo, per quanto riguarda le coltivazioni estensive. Ma anche ritardo per la preparazione del terreno per mais e girasoli che si traduce per i produttori in un ritardo della semina, in un cambio di coltura o nella scelta di ibridi a breve ciclo, per riuscire in qualche modo a mantenere la produzione salvando l'attività.
A preoccupare sono anche le infiltrazioni di acqua nel terreno che possono avere influenze negative sul ciclo biologico. Le infiltrazioni infatti aprono le porte a malattie funginee.
Problemi anche per le colture sotto serra: la scarsa luminosità, caratteristica dei giorni di cattive condizioni meteo, influisce sulla produzioni in serra come zucchini e pomodori ma anche sulle colture floricole che crescono in lunghezza ma con ritardi nella fioritura.
«Situazione non certo facile per le aziende locali - sottolinea Massimo Gragnani agronomo Cia - i nostri agricoltori si trovano di fronte alla scelta se cambiare o no il loro tipo di coltura». «L'agricoltura è uno dei settori con altissimo rischio di impresa. Le condizioni meteo sono uno degli elementi che determinano questo rischio: gli allagamenti attuali aggiungono difficoltà su difficoltà per un settore in grave affanno» commenta Giovanna Landi responsabile Cia Versilia.
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