Attenzione
Santini: «E ora al lavoro per preparare il bando»
Il presidente (in scadenza) vuol scrivere il regolamento per le prossime edizioni «Non abbiamo il tempo per aspettare il nuovo inquilino di Palazzo delle Muse»
VIAREGGIO. Al lavoro per il nuovo bando. Dopo aver scelto le date del Carnevale estivo (27 luglio e 14 agosto) e dopo aver dato incarico ad uno studio grafico di preparare il manifesto per il Carnevale invernale 2014, Alessandro Santini è pronto adesso a gettare le basi per preparare il prossimo bando di concorso. E chiede all'Assocarristi di riunirsi intorno ad un tavolo per cominciare ad affrontare la questione.
La questione non è di poco conto. Il bando di concorso è infatti lo strumento normativo grazie al quale si programmano le future edizioni del Carnevale. All'interno del bando - che può essere annuale come quello della scorsa edizione oppure pluriennale come è avvenuto in passato - si decidono il numero dei carri e delle mascherate ammesse e i compensi per le opere in concorso, si scelgono i meccanismi della competizione (avanzamento e retrocessione), si definiscono i materiali con cui debbono essere realizzate le costruzioni, si fissano i tempi per la consegna dei bozzetti ma anche delle rate dei pagamenti. Insomma, si scrivono nero su bianco le regole fondamentali che impegnano la Fondazione Carnevale da una parte e i carristi dall'altra.
Il vecchio bando, come detto, è scaduto con la fine del Carnevale 2013. Ed è stato volutamente fatto di durata annuale proprio perché quella appena conclusa - senza una amministrazione comunale in carica e con un taglio consistente al contributo comunale - è stata ritenuta una edizione di transizione. Adesso c'è da decidere come dovrà essere il Carnevale del futuro. O, almeno, come sarà quello dei prossimi due-tre anni. E le scelte da fare non sono di poco conto. A cominciare dal numero delle opere ammesse al concorso fino all'annunciato ripristino di avanzamenti e retrocessioni fra le varie categorie (quest'anno congelate). Anche se non ci sono ancora posizioni predefinite, i carristi sembrerebbero più propensi a riproporre un altro bando annuale per poi ridiscutere le nuove regole con il futuro presidente della Fondazione Carnevale (e la prossima amministrazione comunale).
Santini, al contrario, vorrebbe lavorare ad un bando "vero". E chiede collaborazione ai costruttori. "I tempi per lavorare al nuovo regolamento - spiega - sono stretti, perché il nuovo sindaco si insedierà con ogni probabilità a metà giugno e non credo che il suo primo atto sia quello di nominare il nuovo presidente della Fondazione Carnevale. Aspettare l'insediamento del nuovo consiglio di amministrazione, di conseguenza, rischia di far slittare molto in avanti i tempi. Per questo credo sia opportuno cominciare a lavorare sul nuovo bando già dalle prossime settimane. Poi non sarò io a firmarlo, ma almeno avremo fatto un importante lavoro preparatorio e guadagnato tempo utile".
ClaVecoli
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