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L’Asl: il pronto soccorso sarà riveduto e corretto

L’Asl: il pronto soccorso sarà riveduto e corretto

VIAREGGIO. Il pronto soccorso dell’ospedale Versilia sarà riveduto e corretto. Lo ha assicurato l’Asl 12 ai sindaci versiliesi, che hanno chiesto dei miglioramenti per via delle numerose segnalazioni...

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VIAREGGIO. Il pronto soccorso dell’ospedale Versilia sarà riveduto e corretto. Lo ha assicurato l’Asl 12 ai sindaci versiliesi, che hanno chiesto dei miglioramenti per via delle numerose segnalazioni di disagi e problemi da parte dei cittadini.

«La riunione della Conferenza dei sindaci - si legge in una nota dell’Asl - ha analizzato la situazione dei servizi di emergenza e pronto soccorso dell’ospedale Versilia, al fine di individuare le possibili azioni per l’ulteriore miglioramento degli standard assistenziali. Il pronto soccorso è infatti uno snodo chiave nell'assistenza sanitaria, sia per la tipologia di utenti che vi si rivolge, sempre più numerosa e con bisogni differenziati, sia per il particolare rapporto di fiducia che i cittadini stessi ripongono in esso e che deve essere salvaguardato e per quanto possibile migliorato».

All’incontro erano presenti i vertici dell’Asl ed i responsabili del servizio di emergenza e urgenza, dottor Stefano Buzzigoli e del pronto soccorso, dottor Sergio Milletti. «Sono stati evidenziati ed analizzati i buoni risultati raggiunti, testimoniati dal rispetto dei tempi standard di attesa definiti a livello regionale - prosegue la nota - ma anche le diverse criticità esistenti, sia di natura strutturale che organizzativa, che incidono negativamente sulla percezione della qualità dei servizi da parte dell’utenza, nonostante l’impegno costante e l'elevata professionalità del personale sanitario». Pare che tra i punti critici sia emersa la necessità di informare chi accompagna i pazienti sull’evoluzione delle analisi, evitando attese di ore senza che si capisca cosa sta succedendo. Ma anche le code - spesso causate da arrivi inopportuni - sono un tema su cui lavorare. Pur ricordando - spiega l’Asl - che l’80% dei pazienti in codice giallo è trattato ed eventualmente dimesso entro 4 ore dall’accoglienza al triage.

«Sindaci ed azienda - continua l’Asl - hanno concordato che l’obiettivo da perseguire è garantire ai cittadini un servizio ancora più tempestivo ed appropriato, riducendo dove possibile ulteriormente i tempi di attesa e sviluppando anche iniziative di umanizzazione dell’assistenza. Con questi propositi, l’azienda ha assunto l’impegno di predisporre, entro il mese di aprile, un progetto di riorganizzazione complessiva delle attività di pronto soccorso e di tutti i servizi che con esso si interfacciano, i cui contenuti saranno portati al confronto con la Conferenza dei sindaci. Tale progetto dovrà essere reso operativo prima dell’inizio dell’estate 2013, stagione in cui l’ospedale Versilia subisce l'ulteriore pressione derivante dalla massiccia presenza turistica, in particolare sul pronto soccorso che registra 85mila accessi annui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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