Il Tirreno

Versilia

Il biroldo? Vola verso Manhattan

Del Dotto prepara una banca dati dei cibi e delle aziende da esportare negli Usa

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CAMAIORE. Degustare il biroldo in un fast food di Manhattan, o la torta di pepe in un lounge bar di New York. Il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, torna dagli States con grandi progetti per le imprese del territorio camaiorese. «L'idea - scherza il primo cittadino - è quella di creare un elenco di 'raccomandanti' dal Comune».

La proposta è abbastanza semplice: chiedere alle imprese locali - enogatronomiche, artigianali o industriali - curriculum e materiale divulgativo per fare da ponte con gli Stati Uniti. «Nel mio viaggio in America - racconta il sindaco Del Dotto - ho avuto modo di incontrare amministratori locali, ma non solo. Ho conosciuto imprese e imprenditori che lavorano in America, consorzi, molta gente interessata alla nostra realtà, curiosa di conoscerla meglio e da vicino». Da qui l'idea. «Vorrei riuscire a sfruttare questi canali che abbiamo creato per promuovere ed esportare i prodotti camaioresi. Loro sono molto interessati ai prodotti culinari e gastronomici in particolare, ma anche alle nostre imprese artigiane». Per questo sarà creata una sorta di banca dati. «Faremo un avviso pubblico, per tutte le imprese interessate ad avviare un contatto commerciale con gli Stati Uniti. A me ne vengono in mente molte, ma visto che sicuramente ce ne sono tante che io stesso non conosco, faremo una ricerca pubblica. Faremo da catalizzatore per curriculum e depliant delle aziende, per poi 'raccomandare' le nostre aziende in America». Visto quello che afferma il sindaco ci si aspetterebbe quindi che le prime a farsi avanti siano quelle aziende che da anni si occupano di gastronomia: i produttori di olio, di formaggi, di salumi.

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