Sicurezza
Coltellate al Maki Maki: una denuncia
È un giovane di 28 anni: per la polizia sabato notte ha ferito tre persone ed è scappato
VIAREGGIO. Grazie alle testimonianze dei feriti la polizia ha identificato in tempi brevi l’autore dell’aggressione avvenuta sabato notte di fronte al locale Maki Maki sul viale Europa in Darsena.
Si tratta di un ventottenne originario di Napoli residente a Viareggio che ha ferito due giovani, operai di un cantiere navale, un italiano ed un turco, che hanno riportato ferite con prognosi di 7 e 10 giorni. Ferito anche un addetto della sicurezza del locale che è stato ricoverato con una prognosi di 15 giorni per una ferita all’addome con un oggetto presumibilmente un cacciavite o un punteruolo.
Sabato notte l'uomo dopo che ha avuto un diverbio all'esterno del locale ha aggredito uno dei giovani prima con calci e pugni provocandogli ferite alla regione parietale destra e poi mentre ha tentato di entrare nel locale ha ferito con un' arma da taglio altri due giovani, uno al braccio sinistro e l'altro nella parte superiore dell’addome.
Il giovane è stato rintracciato nella propria abitazione ancora con gli abiti che aveva al momento dell’aggressione avvenuta pare per futili motivi. Sulle scarpe del giovane c’erano sospette macchie di sangue: le calzature sono state repertate e inviate per le opportune analisi al centro di Polizia scientifica.
Le informazioni che gli agenti del commissariato di polzia intervenuti sul posto sono riusciti ad acquisire ed alcune fotografie, hanno permesso di poter risalire all'identità dell’aggressore piuttosto in fretta.
Sia i testimoni, che gli stessi feriti, non hanno avuto nessuna esitazione nell'identificarlo attraverso le foto segnaletiche mostrate dagli agenti della squadra anticrimine del Commissariato.
Solo perché sono trascorse diverse ore dal movimentato episodio, nei confronti del giovane non è scattato l'arresto. Per lui solo la denuncia per lesioni personali aggravate e detenzione e porto di arma vietata. Non è da escludere che poi debba rispondere anche di risarcimenti danni per i tre feriti.
Un episodio che si sarebbe potuto trasformare in tragedia e che solo per una fatalità non è stato così.
Roy Lepore
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