Il Tirreno

Versilia

il caso di pistoia

«Non ho maltrattato bambini» La difesa della prof versiliese

VIAREGGIO. «Non sono accusata di maltrattamenti ai danni dei bambini dell’asilo “Il Gatto Parlante”, in quella scuola non ho mai lavorato». Ad affermarlo è la professoressa viareggina Donella Maria...

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VIAREGGIO. «Non sono accusata di maltrattamenti ai danni dei bambini dell’asilo “Il Gatto Parlante”, in quella scuola non ho mai lavorato». Ad affermarlo è la professoressa viareggina Donella Maria Pellegrini, finita nell’indagine per i maltrattamenti dell’asilo di Agliana (risalenti al 2010), con l’accusa di omessa denuncia. La docente precisa la sua posizione con una lettera inviata dal suo legale, l’avvocato fiorentino Gaetano Pacchi. «La professoressa lavorava al liceo pedagogico Forteguerri di Pistoia - precisa l’avvocato Pacchi - e risulta imputata soltanto perché avrebbe ritardato nel segnalare fatti appresi da due colleghe, le quali, a loro volta, erano venute a conoscenza dei fatti dai racconti di tre studentesse del liceo Forteguerri che avevano svolto uno stage nell’asilo Gatto Parlante».

Per questo la professoressa aggiunge ancora altri elementi a sua discolpa. «La docente - continua l’avvocato- non ha ma i frequentato l’asilo “Gatto Parlante”. Inoltre non era insegnante delle suddette stagiste, in quanto era addetta esclusivamente all’organizzazione logistica degli stage. Inoltre la signora Pellegrini non ha mai avuto contatti diretti con le stagiste». All’epoca dei fatti finiti al centro della complessa indagine della procura di Pistoia la professoressa Pellegrini, come racconta l’avvocato «aveva, all’epoca, verificato l’attendibilità delle valutazioni formulate dalle stagiste - riferite a lei dalle due colleghe - ricevendo dai soggetti contattati (altri docenti del Liceo che avevano inviato studentesse presso la suddetta scuola, responsabili esterni dell’asilo e altri) decise smentite, che avevano indotto lei e le due professoresse di classe a tenere un comportamento prudente prima di adottare qualsiasi tipo di iniziativa».

Sono sette le imputate nella vicenda. Quattro, al tempo educatrici nella struttura, sono accusate di maltrattamenti su minori per "atti di violenza fisica e psicologica" nei confronti dei bambini. . Ci sono poi tre insegnanti del liceo pedagogico di Pistoia sotto accusa per omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale.

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