Attenzione
Fumata nera per il parcheggio dell’ospedale Versilia
Del Dotto chiede di rivedere la bozza presentata dall’Asl e di coinvolgere gli altri comuni nel controllo dell’area
LIDO. Una prima fumata nera sull’accordo per i controlli antiabusivi e anti-parcheggio selvaggio nel parcheggio dell’ospedale Versilia. E una trattativa per dividere i costi dei controlli tra i comuni della Versilia per non far rimanere da solo .
Ieri mattina si è tenuta una riunione della Conferenza dei sindaci per discutere dell’annosa questione del parcheggio del Versilia.
L’Asl ha infatti presentato ai comuni una bozza d’accordo i cui contenuti sono in parte già stati anticipati sul nostro giornale: cessione dell’area al comune di Camaiore che dovrebbe provvedere a realizzare la segnaletica, emanare una delibera che proibisca il commercio ambulante nell’area e poi inviare i vigili urbani a controllare. Nelle casse del Comune entrerebbero i soldi delle multe ma anche i proventi delle pubblicità presenti nell’area del parcheggio.
Il sindaco Del Dotto ha però preso tempo, dicendo di voler presentare una controproposta che coinvolga in maniera maggiore anche gli altri comuni della Versilia (che già nella riunione di ieri avrebbero fornito un assenso preventivo).
Il timore espresso dal primo cittadino camaiorese è infatti quello che le risorse del comune non siano sufficienti a coprire le maggiori spese necessarie al controllo sull’area. Anche perché, in questo momento, è difficile capire quanti soldi possano arrivare dagli incassi delle multe in una zona finora sottoposta a controlli limitatissimi.
In pratica l’amministrazione di Camaiore ha paura di trovarsi con una patata bollente in mano, soprattutto se venisse a mancare l’appoggio degli altri comuni.
Per vigilare sull’area servirebbero anche più agenti che andassero a rinforzare l’attuale organico della polizia municipale. Ma in questo momento le casse del comune - come per molti altri enti - sono pressoché vuote e nessuno in municipio vuole introdurre soluzioni poco amate dai cittadini come i parcheggi a pagamento.
Da qui la cautela del sindaco Del Dotto nel valutare la bozza presentata dal direttore dell’Asl Brunero Baldacchini e la richiesta di coinvolgimento degli altri comuni.
Gli altri sindaci avrebbero già dato la loro disponibilità, almeno in linea teorica a partecipare ai controlli dividendo gli introiti e gli oneri derivanti dalla gestione dell’area.
I cittadini - esasperati dall’anarchia che regna nel parcheggio - a questo punto sperano che la trattativa non vada per le lunghe e che i sindaci riescano a trovare risorse e personale da destinare al progetto.
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