Il dolore
Quarto furto alla sede dell’Auser
I ladri sono entrati da un lucernario e hanno messo tutto sottosopra
VIAREGGIO. A volte ritornano...in una notte di furti tra Viareggio e Lido, la sede dell’Auser nella pineta di Ponente è stata di nuovo vistata dal ladri. È la quarta volta che accade, sottolinea il presidente dell’Auser Versilia, Marzio Francesconi.
Dopo aver forzato due ripostigli esterni alla ricerca di chi sa quale mercanzia, i ladri sono entrati attraverso un lucernario del tetto alla ricerca di eventuale bottino. Anche questa volta, come le altre, hanno gravemente danneggiato mobili ed infissi.
Come al solito i danni sono stati più gravi di quanto i ladri possano aver arraffato, anche perché, dopo le prime “visite”, l’associazione di volontariato si è organizzata per una maggiore sicurezza. Da fine estate è stato installato l’allarme. Forse, però, a causa di un guasto alla centralina provocato dal maltempo, pur avendo fatto il proprio dovere l’impianto non è riuscito ad inviare la comunicazione alla centrale operativa della polizia.
Ma non è solo l’annoso problema delle intrusioni notturne: «I volontari - racconta Manuela Granaiola - continuano a raccontare l’assedio degli spacciatori. Che, ormai, non si peritano nemmeno più di nascondere la propria attività, ma fanno mercato con i clienti sui viottoli della pineta, alla luce del sole».
Le forze dell’ordine hanno molto lavorato, nel periodo di Carnevale - quello dei rinforzi - sullo spaccio proprio in questa zona. Che resta, però, la preferita da fornitori e clienti.
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