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Versilia

Crepe nel centro per ragazzi: evacuato

Crepe nel centro per ragazzi: evacuato

Il pavimento dell’edificio di via di Mezzo si spacca. Tre case in via Colletto e via di Contra dovranno essere abbattute

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CAMAIORE. Nel giorno in cui - finalmente col sole e senza pioggia - tutti erano intenti ad osservare e valutare con gli occhi all'insù i danni fatti dalle colline franate nei giorni scorsi, l'emergenza scoppia in pieno centro storico. Crepe e avvallamenti per tutto il pavimento del centro per ragazzi Cecco Rivolta in via di mezzo, evacuato d'urgenza. In città cresce la preoccupazione, mentre dal Comune arriva la conferma che almeno tre degli edifici evacuati nei giorni scorsi sono da demolire. E da oggi, secondo i metereologi, torneranno piogge violente.

Cecco Rivolta. La notizia ha fatto in poche ore il giro di tutta la città. E trova conferma dal vicesindaco Marcello Pierucci. «Ieri - racconta - c'è stato un problema enorme al Cecco Rivolta. Siamo stati costretti a sgomberare l'immobile con i vigili del fuoco. Il pavimento presenta crepe e avvallamenti, in alcuni tratti è 'gonfio': praticamente inagibile, anche se l'ordinanza sarà emessa lunedì». Qualcuno racconta di aver sentito il pavimento del Cecco Rivolta "che si muoveva da sotto". «Che sia solo il pavimento o qualcosa nel sottosuolo non possiamo ancora dirlo. Per ora abbiamo liberato le sale. Lunedì faremo un sopralluogo con i tecnici per capire cosa sta realmente succedendo. L'augurio ovviamente è che sia solo un problema alla pavimentazione».

Case. Ieri nessuna nuova ordinanza di sgombero ed evacuazione. Da un sopralluogo effettuato da vicesindaco e assessore alla protezione civile (Carlo Alberto Carrai) però non emergono certo buone notizie. «Purtroppo - dice Pierucci - almeno due edifici in via Colletto Santucci saranno da demolire. E la stessa cosa succederà ad una casa in via di Contra. Purtroppo le crepe e i danni sono irreparabili: non c'è altra strada che la demolizione». Un dramma per le tre famiglie coinvolte. Ma anche per tutti quelli che da lunedì o martedì hanno la loro casa in pericolo, quasi 30 persone ospitate da partenti o amici. Qualcuno, specie tra i più anziani, ha insistito perché potesse tornare in casa. Ma purtroppo sulle questioni di sicurezza non possono certo essere fatte deroghe.

Frane. Due delle frane (le più grandi) che in questi giorni hanno interessato il territorio di Camaiore ancora non si sono assestate. «Continua a venire lentamente giù sia la frana che si è verificata in zona Colletto Santucci, sia quella in via di Contra», conferma Pierucci. «Il problema - aggiunge - è che andiamo incontro a tre giorni di piogge intense, da domenica a martedì. Temiamo altre ripercussioni negative su un territorio già fragile e colmo d'acqua. C'è da stare all'erta e con gli occhi aperti 24 ore su 24. Io è da lunedì che non chiudo occhio».

Marco Pomella

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