Sicurezza
«Caprili non si estranei»
VIAREGGIO. «Dalla conferenza stampa di Milziade Caprili si ha la conferma di un paio di cose: prima cosa l'ammissione che ci aveva provato; seconda, che tramontata la sua scesa in campo tutto il...
VIAREGGIO. «Dalla conferenza stampa di Milziade Caprili si ha la conferma di un paio di cose: prima cosa l'ammissione che ci aveva provato; seconda, che tramontata la sua scesa in campo tutto il resto non gli interessa». Emiliano Favilla, ex assessore di Rifondazione, partito nel quale ancora milita, interviene così sull’annuncio della non candidatura dell’ex senatore del Prc. «Sul primo punto - continua Favilla - la critica che si poteva fare alla discesa in campo del Caprili era di averla buttata sul piatto all'ultimo momento, provocando solo sconcerto e indebolimento oggettivo di qualsiasi possibilità di governo della sinistra. Caprili non è un pivellino, ha capacità e competenza: perché allora non ha fatto un percorso lineare e chiaro di confronto a tutto campo nei tempi dovuti, creando anche i presupposti per l'unità della sinistra sulle cose da fare nell'interesse della città? Sul secondo punto invece la critica, è quella di fare come Ponzio Pilato: “senza di me fate pure, fatti vostri”. Anche questo non mi sembra giusto chi come lui ha vissuto di politica per tutta la vita non ha il diritto di "lavarsene le mani". Un contributo, seppur con umili ruoli, lo si può dare sempre e comunque e questo, ripeto, non è solo un diritto universale ma un preciso dovere di ogni progressista».
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