Il dolore
Caprili: il Comune unico alle prese prima con i conti
VIAREGGIO. «Vedo che risulta ritornante il dibattito sul Comune unico o due comuni unici della Versilia, non ho capito bene. Tuttavia il problema più spinoso, diciamo così, è, ora e qui, un altro: i...
VIAREGGIO. «Vedo che risulta ritornante il dibattito sul Comune unico o due comuni unici della Versilia, non ho capito bene. Tuttavia il problema più spinoso, diciamo così, è, ora e qui, un altro: i Comuni, grandi o piccoli, uniti o divisi, sono preda di difficoltà finanziarie mai viste prima». Interviene così, nel dibattito, Milziade Caprili, ex consigliere comunale della Sinistra Arcobaleno: «Difficoltà - continua Caprili - che, a caduta, si riverberano sui servizi e quindi sui cittadini e sulle imprese che con i Comuni hanno lavorato e che non vengono pagate. C'è un terreno quindi che da subito dovrebbe vedere impegnati i nostri Comuni, compreso, anzi prima di tutti, il commissariato comune di Viareggio».
L'Anci - ricorda Caprili - «ha chiesto a Monti un decreto che sblocchi subito 9 miliardi da impegnare per spese in investimenti ed opere. Se non verranno risposte, l'Associazione dei Comuni propone che entro la metà di aprile i Comuni autorizzino tutti i pagamenti dovuti. Utilizzando un unico modello di delibera "con l' obiettivo di garantire la coesione sociale ed i servizi essenziali delle comunità”. Ammesso che tutto questo ci riguardi ancora e che la crisi, la crisi dei nostri Comuni sia, con pazienza ed intelligenza, reversibile».
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