Attenzione
Scuola chiusa, i bambini vanno a Camaiore
Lavori in corso in un canale ostruito tra le colline franate. Riallacciata l’acqua a Montebello
CAMAIORE. Le buone notizie sono che l'acqua potabile nelle case a Montebello è tornata, che le frane non hanno costretto ad altre evacuazioni, e che i ragazzi rimasti fuori dalla scuola di Marignana hanno trovato una nuova sede per fare lezione. Le cattive che ora c'è il rischio di esondazione da una canale alle spalle dell'Incaba, e che le famiglie evacuate in questi giorni restano fuori dalle loro case.
Canale. Il Consorzio di Bonifica ha letteralmente lavorato contro il tempo ieri mattina e ieri pomeriggio per liberare il canale Solco di Varicella, completamente ostruito dalla frana che lunedì ha colpito la zona di via colletto Santucci a Camaiore da dove diverse famiglie appunto sono state fatte evacuare. Il canale, che raccoglie l’acqua dalla collina sopra l’Incaba per immettersi nel fiume Camaiore, era per alcuni tratti intasato da alberi e fango: condizioni pericolosissime, soprattutto in caso di nuove precipitazioni. Per questo il Consorzio - sentite Regione e Provincia - ha disposto lavori di somma urgenza per 15 mila euro per rimuovere i detriti accumulatisi nel corso d’acqua. «Stiamo davvero lavorando contro il tempo – spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini – dato che per il fine settimana sono previste nuove intense precipitazioni» Le frane, per fortuna, nelle ultime ore non sono peggiorate. Tuttavia restano ovviamente fuori dalle loro case le famiglie evacuate da via Colletto Santucci e da via Contra.
Acqua. Per fortuna però da giovedì sera attorno alle 21 il servizio idrico nella zona di Montebello è tornato alla normalità. Dopo circa 48 ore di blocco idrico nella zona - coinvolte circa 300 famiglie - i tecnici hanno riparato il guasto a circa 500 metri di tubazioni: in via eccezione, data l'emergenza del caso, c'erano ben 13 uomini di Gaia al lavoro, 10 appartenenti alle squadre della Versilia e 3 dalla Garfagnana. Scuola. Resta ovviamente inagibile la scuola dell’infanzia di Marignana, visti i danni a controsoffiti e intonaci causati dal maltempo di questi ultimi giorni. Come promesso ieri è stata trovata una sede alternativa per i bambini del paese: la dirigente scolastica ha infatti disposto lo spostamento delle due sezioni interessate dal provvedimento di chiusura del plesso di Marignana presso la sezione distaccata della scuola dell’infanzia Arcobaleno, che si trova nei locali della scuola Primaria Tabarrani di Camaiore. Il trasferimento delle attività sarà effettivo da lunedì 18 marzo prossimo: gli orari di entrata e di uscita e i programmi non subiranno alcuna variazione, così come il servizio di refezione scolastica e il servizio di scuolabus.
La politica. Intanto il consigliere provinciale del Pdl David Marcucci presenta un’interpellanza in cui chiede spiegazioni alla Provincia sull’accaduto per capire le motivazioni delle frane e delle fragilità del territorio chiedendo anche che si lavori per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Marco Pomella
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