Il dolore
L’ex sindaco Mallegni: ecco il mio candidato
VIAREGGIO. Lui non si candida, ma oggi pomeriggio alle 17 (Centro congressi) tirerà fuori il suo coniglio dal cilindro. Massimo Mallegni, ex sindaco di Pietrasanta, ancora iscritto al Pdl con il...
VIAREGGIO. Lui non si candida, ma oggi pomeriggio alle 17 (Centro congressi) tirerà fuori il suo coniglio dal cilindro. Massimo Mallegni, ex sindaco di Pietrasanta, ancora iscritto al Pdl con il quale fa scintille, mette in scena la prima uscita del suo gruppo “Illuminiamo il nostro futuro”.
Mallegni è un fiume in piena: «Mi candido a contribuire al rilancio della Versilia. Di questo mi occupo». L’ex sindaco racconta di essersi armato di macchina fotografica e di aver immortalato, in questi giorni, ben settanta attività chiuse in centro a Viareggio: Nel 2012 si sono fatti i debiti per pagare le tasse...Beh, quest’anno non c’è più neppure questa possibilità...».
Con l’occasione della seconda uscita pubblica, Mallegni annuncia che «sarà presentata una proposta per la Versilia e per Viareggio da parte di un illustre tecnico». Un ex politico, non viareggino, oggi impegnato solo sul fronte della professione, sia pur attento a cosa accade in città.
Poi torna sulla proposta di questi giorni, quella di un Comune unico della Versilia: «Dimostreremo i numeri della varie Giunte comunali e dei vari consigli, evidenzieremo nel dettaglio l’enormità di denaro che le singole comunità della Versilia hanno pagato nel 2012 di tasse e la differenza rispetto a quanto hanno pagato nel 2011».
Mallegni sottolinea quella che definisce «l’impennata delle tasse in Versilia: più 65 milioni di euro, denaro tolto alle imprese e alle famiglie».
L’intenzione - prosegue l’ex sindaco - «è quella di dimostrare con i numeri quanto costano oggi i sindaci e gli assessori italiani e mostreremo il documento consegnato a tutti e sette i sindaci della Versilia e ne daremo copia agli intervenuti».
Allunga lo sguardo su Viareggio, l’ex sindaco di Pietrasanta e provoca: «Ma a Viareggio c’è qualcuno che vede come la città sia letteralmente disintegrata? Di questo si parlerà o no nella campagna elettorale?».
Insomma, come si muove Mallegni fa parlare di sé. E la prospettiva è che questo possa avvenire anche oggi che ha deciso di mettere un piede nell’acqua viareggina. Con un’idea: «Facciano un passo indietro molti di coloro che si sono candidati. Con una ventina di nomi in corsa non si va da nessuna parte». (d.f.)
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