Il Tirreno

Versilia

Parroco contro il Comune «Sui profughi ci lascia soli»

Volantino di don Frediani: l’amministrazione promette ma non mantiene Il sindaco replica: la Prefettura ci ha chiesto di non dare contributi

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MASSAROSA. Il parroco Don Bruno Frediani critica l’amministrazione comunale sul caso dei profughi ospitati alla Ficaia con un volantino distribuito in chiesa. Don bruno ha accusato l’amministrazionedi false promesse e di poca attenzione alla solidarietà. E il sindaco Franco Mungai e gli assessori replicano con una lettera aperta ai fedeli.

«L'amministrazione comunale si legge nel testo - fin dall'inizio di questa vicenda, aveva fatto sapere a Don Bruno Frediani di non poter collaborare nell'ospitalità ai profughi. Non era, come non è, un problema di sensibilità o di cultura della solidarietà e di soccorso agli ultimi, poiché questa amministrazione fa di questi valori, nei propri atti, uno dei motivi d'ispirazione fondamentale del proprio agire. Si trattava e si tratta, invece, come chiunque può capire, dell'assoluta indisponibilità di risorse, in tempi di crisi e di tagli».

Poi l’amministrazione va avanti. «Non si può chiedere ai Comuni - continua la lettera - nel momento in cui il governo centrale taglia milioni di euro di trasferimenti, di sostituirsi a compiti che spettano direttamente allo Stato. Avevamo valutato, per risolvere un problema umano, innanzitutto, ma che rischia di diventare insostenibile per la nostra comunità, di dare un contributo per il rilascio degli alloggi attualmente occupati ma, la Prefettura ci ha chiesto nel modo più assoluto, di non erogare contributi seguendo la linea che in questa vicenda hanno tenuto tutte le altre Amministrazioni coinvolte, trattandosi di circa 20.000 profughi a livello nazionale».

Nella lettera gli amministratori di Massarosa elencano alcune attività legate alla solidarietà e al volontariato su cui sono state investite energie. «Ci siamo impegnati - spiegano - in progetti di grande significato sociale, in collaborazione con i Centri di Ascolto, le associazioni di volontariato, le scuole e gli istituti scolastici. Abbiamo realizzato una mensa gratuita nella quale viene distribuito, ai bisognosi, il cibo non sporzionato giornalmente nelle mense scolastiche. Un progetto che ci rende orgogliosi come amministratori, come uomini e per quelli di noi che credono anche come cristiani. Per questo non possiamo accettare giudizi che non sono giusti per la comunità di Massarosa. Condividiamo, infine, la distinzione fra il ruolo dell' autorità religiosa e quello delle istituzioni civili. Per questo, pur avendo sempre ritenuto, per rispetto verso una sentita tradizione della comunità di Massarosa, di dover partecipare in forma ufficiale alla processione della Madonna del Carmine, nel momento in cui il parroco ci rappresentò una diversa esigenza, rispettosamente ci siamo attenuti a quanto richiesto, partecipando alla processione come privati cittadini tra i fedeli».

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