Il Tirreno

Versilia

Camaiore, rischio di crolli nella scuola

Marco Pomella
Camaiore, rischio di crolli nella scuola

Evacuati gli studenti di Marignana, un’altra famiglia resta senza casa, il distretto sanitario si ferma per i telefoni isolati

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. I solai e gli intonaci della scuola di Marignana che vengono giù. Le frane che continuano a costringere il Comune ad evacuare abitazioni (un'altra ieri). Alcune case rimaste isolate, il centro medico isolato e l'acquedotto di Montebello ancora fuori uso.

Al limite del drammatico la situazione che vive in queste ore Camaiore: il territorio sta facendo emergere tutta la sua fragilità.

Evacuazioni e frane. Sul fronte frane da registrare ieri un'altra evacuazione. Dopo le 25 persone già allontanate della loro case in via Colletto Santucci, a Frati, ieri nuova evacuazione, per uno smottamento in via Contra. «Purtroppo - spiega il vicesindaco Marcello Pierucci – un’abitazione ha riportato gravi lesioni: crepe all’esterno e all’interno dell’edificio. L’evacuazione è stata necessaria: per fortuna la famiglia in questione è proprietaria di un altro alloggio». La frana però ha anche isolato alcune case a monte dello smottamento, interrompendo la strada principale. «Lo smottamento ha interessato anche la strada – conferma Pierucci – per cui risultano isolate 3 o 4 abitazioni. Già da stamani (ieri, ndr) è all’opera una ditta per rimuovere la terra e riaprire quanto meno una viabilità alternativa in zona Montebello per raggiungere quelle case».

Scuola. Le piogge intense di questi giorni non hanno risparmiato neppure le scuole: a seguito delle precipitazioni delle ultime ore sono stati riscontrati danni a quella d’infanzia di Marignana. A dare segni di lieve cedimento, durante il monitoraggio messo in atto dall’ufficio tecnico, sono stati i solai e parte degli intonaci. Per motivi di sicurezza è stato quindi necessario disporre la chiusura del plesso e anticipare gli interventi di manutenzione già previsti. Sono state inoltre avvertite le famiglie dei 37 alunni e sospese le attività all’interno dell’edificio fino al termine dei lavori, previsti in circa 2 settimane. L’attività didattica, di otto giorni effettivi escluse le vacanze pasquali, non dovrebbe fermarsi: la dirigente scolastica sta cercando spazi adeguati da attrezzare per permettere il prosieguo delle lezioni.

Distretto sanitario. Problemi a causa del maltempo anche per il distretto sanitario di Camaiore. Per questo motivo oggi saranno sospese le attività di prelievo e potranno perdurare le difficoltà nel mettersi in contatto con il Cup che risulta praticamente isolato.

Telefoni e acqua. Come il Cup, anche tante altre linee telefoniche risultano ancora inattive. Problemi di comunicazione soprattutto per chi utilizza i cellulari: alcune compagnie a Camaiore da giorni non funzionano più. Resta aperta anche la questione acqua. Dopo la comunicazione di mercoledì sera di Gaia - che avvisava la popolazione della rottura di una tubazione e del posizionamento di autobotti davanti la chiesa di Montebello - i tecnici, seppure al lavoro, non hanno risolto la situazione. Ancora circa 300 quindi le famiglie senza acqua corrente in casa.

Territorio fragile. «La situazione che si sta determinandodeve richiamare la massima attenzione. L'amministrazione sta mettendo in campo gli interventi di emergenza necessari». Ad affermarlo è il coordinatore di Sel Remo pagliai che chiede un confronto con Provincia e regione sulle frane in Versilia.

Il sindaco. Intanto il sindaco Alessandro del Dotto sta monitora la situazione da New York dove sta promuovendo la manifestazione dei tappeti di segatura. « Faremo tutto il possibile perchè queste famiglie, alle quali siamo vicini, possano riavere una loro casa in sicurezza, cercando di impegnarci al massimo per contenere la fragilità e l'equilibrio del territorio sul quale viviamo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa