Sicurezza
Bit 2013, Viareggio la grande assente
VIAREGGIO. La massima visibilità nei luoghi in cui il Mercato decide le mete che vanno in voga è la regola base perché un territorio viva di turismo: Viareggio questa regola sembra averla dimenticata....
VIAREGGIO. La massima visibilità nei luoghi in cui il Mercato decide le mete che vanno in voga è la regola base perché un territorio viva di turismo: Viareggio questa regola sembra averla dimenticata.
Milano, Bit - Borsa internazionale del turismo, 14-17 febbraio 2013: uno degli eventi clou del settore, luogo ideale per far venir voglia a un potenziale vacanziere di visitare una meta a lui ignota. Abbiamo scoperto che se Viareggio era presente (come meta) in questa edizione 2013, era assai nascosta. Ecco una testimonianza, raccolta e pubblicata dal sito web viareggino.it, di un visitatore: «Ore 9.30, aprono i cancelli. Scelgo di entrare nel primo padiglione. Cerco lo stand della Toscana, lo trovo. Chiedo a un addetto dove si trovasse il materiale riguardante la Versilia. Con un po’ di imbarazzo mi illustra uno scarno volantino che,mi dice, gli era stato inviato da Camaiore; a seguire qualcosa di Pietrasanta.Chiedo di qualche cosa su Viareggio. Purtroppo su Viareggio non avevano nessun materiale. Nulla sulla stagione balneare, nulla sul Carnevale, nulla sulla tradizione e la storia della cantieristica. Nulla di nulla.Continuo la visita vedendo che pro-loco, uffici del turismo assessorati di regioni, province e comuni si ammazzano di lavoro per difendere e vendere quel poco che anche questa crisi gli ha lasciato. Auguri Viareggio, buona fortuna. Angelo». Abbiamo sottoposto la questione a Toscana Promozione, l’ente regionale che al Bit è sempre stata presente, dopo aver raccolto materiale dai singoli territori: «Tra le molte informazioni pervenute – scrive TP – si segnala materiale sulla Versilia e si ricorda che il Pucciniano ha presentato il proprio Festival». E poi? E Viareggio?
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