Sicurezza
Abbandonati in aeroporto con tre bambini
L’odissea di una coppia camaiorese con una piccola disabile: «Ryanair non ci ha assistiti»
CAMAIORE. «Abbandonati dalla compagnia aerea con famiglia e bambini, tra cui una piccola disabile». A raccontare la propria disavventura, avvenuta, non in qualche luogo esotico, ma all’aeroporto di Parigi-Beauvais (chiuso per la neve) è una famiglia camaiorese di ritorno da una vacanza a Eurodisney.
«Dovevamo rientrare a Pisa martedì - racconta la giovane coppia (la lettera inviata è privata ma abbiamo eliminato i nomi per tutelare la privacy della piccola con disabilità) - il volo "Ryanair" era previsto per le 21.30 circa, arriviamo dopo aver saputo a metà strada che l'aeroporto di Beauvais era stato chiuso, mi è presa la disperazione e non a caso visto quello che ci attendeva. All'aeroporto i dipende di della Ryanarir erano spariti già dal giorno prima e noi come altri ci siamo trovati abbandonati».
Nella stessa situazione anche altre centinaia di famiglie obbligate a cercare un’alternativa per i voli cancellati. «Nei due sportelli aperti per cambiare i voli c’erano file interminabili - afferma la coppia camaiorese - però i voli delle altre compagnie erano partiti. Dopo ore di coda sono riuscita a cambiare il nostro volo con uno per Roma Ciampino per arrivare almeno in Italia».
Poi però è arrivato il momento di trovare una sistemazione: e vicino agli aeroporti periferici utilizzati dalle compagnie low-cost non sempre è facile. «Quell'aeroporto sembra un capannone - racconta la coppia - la protezione civile non esiste in Francia e vi garantisco che la nostra è fatta di angeli che si fanno in quattro in ogni situazione. C'erano solo poche persone della Croce Rossa, che dopo un po’ sono adatte vie e si sono riviste la mattina verso le 9.30, noi siamo riusciti ad avere solo due brandine e una coperta per le mie bimbe. Una di loro è disabile e ha pianto per tutto il tempo. Per fortuna ad Eurodisney avevo comprato due copertine in pile. I due bar presenti hanno chiuso all'una, e avevano prezzi incredibili».
Poi la lettera continua con il racconto della notte passata dormendo a terra in un aeroporto freddissimo. «Noi abbiamo dormito per terra - mio marito ha cercato di riposarsi sulla sedia a rotelle della piccola, ma è stato impossibile
Ma l’odissea e le disavventure non erano ancora finite. «Arrivati a Roma - raccontano - io avevo imbarcato in stiva una valigia un passeggino e la sedia a rotelle, scendiamo dall'aereo e sorpresa passeggino e sedia a rotelle fuori sotto la piaggia belli zuppi. Bel servizio hanno offerto. Mai piu volero con questa compagnia, si vede che risparmiare sui voli vuol dire anche questo. La Ryanair non s'è mai fatta vedere e non ha dato assistenza».
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