La manifestazione
Non solo case ma un giro di auto
Non solo case, ma anche un giro di auto intestate - secondo l’accusa - a Rossi e Cillari «o a persone da loro indicate».Auto che, dopo pochi giorni - così nella ricostruzione delle indagini...
Non solo case, ma anche un giro di auto intestate - secondo l’accusa - a Rossi e Cillari «o a persone da loro indicate».Auto che, dopo pochi giorni - così nella ricostruzione delle indagini - «venivano riacquistate dopo pochi giorni per un prezzo sensibilmente inferiore a quello di acquisto». Uno degli esempio citati negli atti è quello di una Bmw acquistata da Rossi il 20 dicembre 2005 per 44mila euro e rivenduta il 2 gennaio 2006 per 28mila euro alla concessionaria Policar della quale al’epoca dei fatti era amministratore uno degli indagati, il lucchese Pier Marino Ardenti. Un modo di operare che - prosegue l’accusa - «consentiva a Rossi e Cillari di monetizzare gli assegni ed in genere di sostituire gli assegni consegnati dalle persone offese in vetture agevolmente rivendibili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google