Sicurezza
Il negoziante antiquario delle macchine per caffè
QUERCETA. Non ama farsi definire un collezionista ma nella vetrina del suo negozio di macchine per caffè, a Querceta, Paolo Galleni espone alcuni dei suoi pezzi più pregiati, come la Victoria Arduino...
QUERCETA. Non ama farsi definire un collezionista ma nella vetrina del suo negozio di macchine per caffè, a Querceta, Paolo Galleni espone alcuni dei suoi pezzi più pregiati, come la Victoria Arduino aquila d'argento. Passando davanti a piazza Matteotti non si può non rimanere affascinati da questi oggetti di antiquariato: cilindri di rame o di ottone, a forma di cupola, ancora tutti intatti. Sono le prime macchine per fare caffè degli anni ’40 e ’60 ancora funzionanti, che Paolo porta in giro per tutta Italia contattato dalle grandi case produttrici di caffè per esporle negli stand e attirare l’attenzione dei clienti. E che oggi attirano in particolare i turisti che scendono dalla Russia e vogliono portarsi a casa o in villa a Forte dei Marmi lo stesso aroma del caffè fatto all’italiana.Le stesse aziende (Victoria Arduino, Elektra, Brasilia, Wega) di cui Paolo possiede i primi esemplari continuano a costruire macchine in una serie che si chiama Belle Epoque.
Logicamente rinnovare, ma con il solito stile estetico che piace tanto sia ai russi che ai vip. Zucchero e Natalia Estrada sono alcuni dei personaggi famosi ai quali Paolo Galleni ha venduto un’Elektra o una Victoria Arduini. «Ne posseggo una cinquantina di queste macchine antiche», spiega Galleni, che tiene subito a sottolineare che non sono in vendita.
Ma come ha fatto a collezionarle tutte, le ha ricercate? «Assolutamente no. È da 35 anni che tratto macchine per caffè: sono miei clienti molti ristoratori e albergatori della Versilia. Quando mi capitava di ritirarne una rotta o qualche mio cliente la sostituiva per comprarne un’altra me le sono riparate e tenute».
Paolo ama riparare queste macchine antiche, che gli vengono spedite da tutta Italia e anche dall’estero. «Adesso si vendono quasi tutte macchine tecnologiche soprattutto per le attività commerciali e io ho molta nostalgia di quelle che vendevo tempo fa: permettevano di coltivare un altro rapporto con i clienti, dai quali andavi spesso per le riparazioni».
Ma problemi di buoni rapporti con la clientela Paolo non ne ha mai avuti. Ad iniziare dai primi anni: «Ero tra gli unici che riusciva a vendere le Victoria Arduini (la mamma delle macchine per caffè), anche perché sono oggetti molto costosi, ma sui quali ho sempre puntato per la mia clientela». La Victoria aquila d’argento che è esposta in negozio gli è stata regalata dal fondatore dell’azienda, che l’aveva fatta con le sue mani.
Paolo ha aperto il suo negozio a Forte dei Marmi, poi si è spostato anche a Marina di Pietrasanta e in queste vetrine ha avuto l’opportunità di conoscere molti vip. Sulla sua bacheca si vedono foto di Zucchero, Prandelli, Batistuta, Trapattoni, Emanuela Foliero.
Tiziano Baldi Galleni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google