Gioco
Trasloco del mercato indigesto ai balneari «Ci danneggerà»
Si temono disagi per i clienti e guasti alla Passeggiata Ambulanti preoccupati per la riassegnazione dei posti
LIDO. Ufficialmente non hanno ancora preso posizione, ma c’è malcontento anche tra gestori e proprietari degli stabilimenti balneari per il trasloco - a fine mese - del mercato di Lido dal viale Kennedy alla Passeggiata.
I concessionari temono di vedere il lunedì il lungomare in uno stato pietoso. Hanno paura che i danni alla pavimentazione siano irreparabili. Che i loro clienti troveranno disagi, in estate, per viabilità e parcheggi. Insomma questo spostamento non a tutti piace.
Ufficialmente l’associazione balneari di Lido non si sbilancia. «Non abbiamo mai affrontato l'argomento in associazione», si limita a dire il presidente Luca Petrucci. Parlando con alcuni di loro, però, si capisce che pochi sono d’accordo, e molti no. La Passeggiata è ormai un fiore all’occhiello di Lido. E i balneari temono che camion e banchi a lungo andare possano danneggiare la pavimentazione in travertino bianco. In realtà è quasi sicuro che la danneggino, visto che già una perizia del Comune afferma che la manutenzione ordinaria raddoppierà nei costi il primo anno, ed aumenterà esponenzialmente negli anni successivi.
Per ora però i balneari restano a guardare. D’altro canto molti di loro sono gli stessi proprietari dei fondi commerciali che si affacciano sulla Passeggiata. E, per il commercio, il mercato sul lungomare potrebbe essere una possibilità in più. Tanti balneari, però, contestano anche l'inizio della sperimentazione per Pasqua: sarebbe stato meglio, secondo loro, avviare la prova del mercato in Passeggiata a stagione finita, a settembre.
Il perché lo hanno spiegato i partecipanti alla riunione che si è tenuta lunedì sera alla Misericordia di Lido, organizzata dall’Udc. La maggior parte degli ambulanti - pare addirittura 90 su 140 - non sarebbero affatto contenti di lasciare viale Kennedy per spostarsi passeggiata a Lido. Per farlo, intanto, dovranno risorteggiare tutte le posizione dei banchi. E, per spostarsi, andranno incontro a quell’aumento di suolo pubblico previsto per loro. «Sono emersi i tanti aspetti negativi - spiega il capogruppo Udc Pier Francesco Pardini - legati allo spostamento. Intanto i parcheggi: per andare al mercato oggi spesso si lascia l’auto nei diversi parcheggi gratis vicino a viale Kennedy e all’Esselunga. In Passeggiata sono tutti posti a pagamento. Gli ambulanti temono quindi un calo di clienti, e di perdere quei clienti che venivano apposta al mercato di Lido, perché comodo, da Viareggio o Pietrasanta».
Non è l’unico timore. «In estate, quando la popolazione di Lido triplica, sarà un problema trovare un posto, anche a pagamento. Per non parlare dei problemi di viabilità. La preoccupazione maggiore è forse per la Passeggiata: i camion, col loro peso e le loro perdite d’olio, danneggeranno sicuramente il manto. C’è già una perizia che afferma che il primo anno i costi di manutenzione della passeggiata raddoppieranno e che negli anni successivi aumenteranno molto». Ci sono, comunque, tante altre perplessità. «Pessima inoltre - conclude Pardini - la dislocazione del mercato. Sarà lungo un chilometro e 800 metri. E chi lo farà mai tutto a piedi, sapendo di dover lasciare anche l’auto a pagamento? La realtà è che ci saranno tre mini-mercati, uno al Secco, uno al Pontile e uno alla Fossa. In alcuni punti i banchi saranno quasi accatastati uno sull’altro, in altri distanti oltre 15 metri uno dall'altro».
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