Sicurezza
Tutti i passi e i costi per chiedere il rimborso
VIAREGGIO. La strada per il rimborso dell’Iva sulla Tia, e per riavere concretamente i soldi, è davvero impervia. Comunque, se si vuole procedere, la strada migliore è quella di iniziare rivolgendosi...
VIAREGGIO. La strada per il rimborso dell’Iva sulla Tia, e per riavere concretamente i soldi, è davvero impervia. Comunque, se si vuole procedere, la strada migliore è quella di iniziare rivolgendosi alle più importanti associazioni di consumatori che, almeno per il primo passo, offre servizi gratuiti. Basta collegarsi ad esempio a www.federconsumatori.it od a www.federcontribuenti.it e scaricare il relativo modulo: va compilato e, insieme alle bollette inviato a chi fornisce il servizio, cioè l'azienda che invia le bollette. Si possono chiedere fino a dieci anni di arretrati.
A questo punto non resta che attendere la risposta che molto difficilmente sarà positiva, visto che questi soggetti hanno già provveduto al versamento spesso addirittura in anticipo rispetto alla riscossione. Se arriva un no, si può ricorrere alla Commissione tributaria provinciale versando un contributo unificato di 30 euro per importi fino a 2.582,28 euro e fino a 1.500 se la somma in ballo supera quota 200mila, eventualità davvero remota nel caso della Tia. L'alternativa è chiamare in causa il giudice di pace con l'esborso di almeno 41 euro.
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